Giovedì, 5 Novembre 2026
ASI Notizie
Premio Luchetta 2026, al reporter Fabio Polese il riconoscimento per la Fotografia Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta Cuba accusa Washington per deportazione esuli Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  Tra le trattative a Doha e l'ombra del nucleare in Iran: le mosse di Trump per nascondere il crollo nei Midterm? USA, stangata per la Casa Bianca, 'l'Onda Blu' travolge il presidente Trump: Camera e Senato ai Democratici. Ecomondo 2026, Gesenu inaugura il nuovo stand a Rimini: istituzioni, innovazione e comunicazione ambientale al centro della prima giornata Elezioni in USA. Il grande crollo di Trump che ha tradito l'America ed i MAGA. Consegnerà Camera e Senato ai Democratici? Bulgaria: la Iotova conquista la presidenza con il 57,58% dei voti Premio Luchetta 2026, al reporter Fabio Polese il riconoscimento per la Fotografia Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta Cuba accusa Washington per deportazione esuli Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  Tra le trattative a Doha e l'ombra del nucleare in Iran: le mosse di Trump per nascondere il crollo nei Midterm? USA, stangata per la Casa Bianca, 'l'Onda Blu' travolge il presidente Trump: Camera e Senato ai Democratici. Ecomondo 2026, Gesenu inaugura il nuovo stand a Rimini: istituzioni, innovazione e comunicazione ambientale al centro della prima giornata Elezioni in USA. Il grande crollo di Trump che ha tradito l'America ed i MAGA. Consegnerà Camera e Senato ai Democratici? Bulgaria: la Iotova conquista la presidenza con il 57,58% dei voti
Politica Estera

L'Open Society Institute di George Soros a un passo dall'espulsione dalla Russia. Su richiesta di deputati russi nazional-comunisti

Di Redazione ASI 7 Giugno 2015 – 11:07 1 min di lettura

(ASI) Mosca - I due deputati russi nazional-comunisti della Duma, Valery Rashkin e Sergei Obukhov, hanno presentato una formale richiesta all'ufficio del procuratore generale per l'inserimento dell' Open Society Institute di George Soros fra le istituzioni internazionali considerate come "ndesiderate" in Russia.

Tutto ciò in conformità con la legge entrata in vigore il 3 giugno, in base alla quele le ONG (Organizzazioni Non Governative) straniere possono essere dichiarate "organizzazioni indesiderate". Una lista in cui vengono poste quelle organizzazioni ritenute una minaccia per la costituzione, la difesa e la sicurezza della Russia. A queste organizzazioni è fatto divieto di lavorare e di far circolare materiale politico ed informativo in Russia. Di più, tutti i loro uffici e filiali saranno chiusi.
"L'attività anti-russa di Soros deve essere dichiarata illegale e dannosa per la Russia, prima che diventi distruttiva, come lo è stata in Ucraina, in Georgia e in molti altri Paesi" , hanno dichiarato i due politici russi. Sempre secondo i due nazional-comunisti russi, George Soros, che è un finanziere statunitense di origine ebraico-ungherese, è l'ideatore e il presidente di fondazioni , apparentemente, di beneficenza accusate di essere il braccio operativo della destabilizzazione politico ed economica in diverse nazioni del mondo.
In Russia la decisione di dichiarare una o più ONG straniere 'organizzazioni indesiderate' e quindi fuori legge è di esclusiva competenza del procuratore generale o del suo vice, sulla base di consultazioni con il ministero degli Esteri. Spetterà poi al Ministero della Giustizia redigere e far pubblicare un elenco con tutte le organizzazioni non governative indesiderate.


Redazione Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.