Venerdì, 6 Novembre 2026
ASI Notizie
Elly Schlein in visita allo stand Gesenu: apprezzamento per i risultati della raccolta differenziata Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati” Ecomondo 2026, si chiude la partecipazione del Gruppo Gesenu: oltre 500 persone allo stand e quattro talk dedicati all'innovazione ambientale Sen. Scilipoti Isgrò: “Movimento Sudisti Italiani, una nuova visione per restituire centralità, dignità e protagonismo al Mezzogiorno” Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  Junio Valerio Borghese aiutò i Fiorentini colpiti dall'alluvione Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta 4 Novembre, Prisco: “L’Italia e le Forze Armate sono patrimonio di tutti.  Inaccettabili le polemiche sulle scuole nel giorno in cui piangiamo i nostri caduti.” Cuba accusa Washington per deportazione esuli Elly Schlein in visita allo stand Gesenu: apprezzamento per i risultati della raccolta differenziata Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati” Ecomondo 2026, si chiude la partecipazione del Gruppo Gesenu: oltre 500 persone allo stand e quattro talk dedicati all'innovazione ambientale Sen. Scilipoti Isgrò: “Movimento Sudisti Italiani, una nuova visione per restituire centralità, dignità e protagonismo al Mezzogiorno” Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  Junio Valerio Borghese aiutò i Fiorentini colpiti dall'alluvione Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta 4 Novembre, Prisco: “L’Italia e le Forze Armate sono patrimonio di tutti.  Inaccettabili le polemiche sulle scuole nel giorno in cui piangiamo i nostri caduti.” Cuba accusa Washington per deportazione esuli
Politica Estera

Libia: Gheddafi accerchiato torna a parlare

Di Alessandro Bulletti 25 Febbraio 2011 – 10:57 1 min di lettura

(ASI) E' sempre più isolato il leader libico che, dopo lo sdegno e l'adesione alle proteste da parte del figlio minore Seif-ul-Arab Muammar Gheddafi, torna a parlare: il Colonnello dal suo bunker di Bab al Azizia a Tripoli lancia un ultimo messaggio al paese affermando: "Al Qaida è qui, hanno messo droga nelle acque e nel cibo degli abitanti, che armati, stanno devastando la città.

Quello che sta accadendo a Zawia è una commedia e presto gli americani interverranno militarmente con la scusa di combattere la repressione". Con queste parole Gheddafi commenta i sanguinosi accadimenti che stanno sconvolgendo il suo paese e, questa volta, lo fa radiofonicamente con toni più pacati, anche se, alla fine della sua dichiarazione, ha annunciato che cercherà ancora di reprimere le rivolte in tutti i modi. Il Rais infine si è appellato alla coalizione dei Fratelli Musulmani, definiti come la parte giusta dell'Islam, cercando in loro un appoggio politico di sostegno.
Dopo la presa da parte dei ribelli della città Misurata, situata a meno di 200 km dalla capitale, i combattimenti non si fermano nel tentativo di occupare anche Tripoli, l'ultimo baluardo del regime di Gheddafi. Tareq Saad Hussein, uno dei sette colonnelli che ha abbandonato le file dell'esercito per guidare le rivolta a Bengasi, ha affermato al Wall Street Journal che ci sarebbe un piano per conquistare Tripoli, annunciando che le manifestazioni continueranno fino alla caduta del regime. Nonostante la precaria situazione in cui versa il Colonnello, nuove milizie provenienti principalmente dal Sudan e dal Ciad sono state assoldate dal Rais con il compito di soffocare le proteste e proteggere la capitale in tutti i modi.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.