×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La crisi in Siria, le tensioni in Libano e da ultimo la notizia della formazione dopo 10 mesi di stallo del nuovo Governo libanese. Di questi temi si è parlato nell’incontro con il Cardinale Bechara Boutros Cardinale Rai, in visita in Italia, presso la Parrocchia Maronita di Roma, che ha anche lanciato un appello affinché la Comunità Internazionale si possa fare carico del flusso di profughi siriani che stanno arrivando in Libano e che rischiano di diventare una vera e propria bomba ad orologeria per la stabilità del Paese dei cedri.

BRESSAN: proprio ieri si è costituito il nuovo Governo in Libano. È un passaggio importante vista anche la crisi che c’è in Siria. Il Libano si rafforza però c’è un po’ di rammarico perché non tutti i partiti parteciperanno a questo Governo. Questo è un problema o c’è da sperare che tutte le componenti politiche possano prima o poi collaborare insieme per la stabilità del Paese?

BECHARA BOUTROS RAI: ci sono voluti 10 mesi per formare il Governo perché il Libano è influenzato dal conflitto siriano. In Siria c’è un conflitto grande tra Paesi Sunniti e Paesi Sciiti e non tra sunniti e sciiti siriani. Questa contrapposizione, che vede protagonisti Iran e Arabia Saudita, si ripropone in Libano con le due coalizioni del 14 marzo e dell’8 marzo, perché il principale gruppo sunnita è collegato all’Arabia Saudita, così come gli sciiti di Hezbollah sono collegati all’Iran.

In questa ottica, è possibile che da un’intesa e da una distensione tra Iran e Arabia Saudita si siano create le condizioni per sbloccare la paralisi delle Istituzioni libanesi e portare al Governo sia i sunniti che gli sciiti. Ora i due rivali hanno accettato di governare insieme, nonostante Hezbollah stia ancora combattendo in Siria. Non escludo che l’Arabia Saudita abbia influenzato in questa scelta il partito Mustaqbal così come l’Iran non abbia fatto con Hezbollah.

È chiaro che le diffidenze tra i due gruppi persistono, e ciò è dovuto al conflitto tra Paesi sunniti e Paesi sciiti  in Siria e in Iraq e, per quanto riguarda il Libano, alle tensioni culminate nell’omicidio Hariri, che si sono protratte fino ad oggi. La guerra del 2006 tra Hezbollah e Israele e il fatto che il Partito di Dio abbia usato le sue armi anche all’interno del Libano sono elementi che hanno alimentato la diffidenza tra la coalizione del 14 marzo e quella dell’8 marzo. Lo stesso Tribunale Speciale è un motivo di tensione perché non è riconosciuto dagli sciiti di Hezbollah.

Nonostante queste divisioni si è arrivati alla formazione del Governo ma questo non è detto che risolverà tutti i problemi, però è certamente un passaggio importante e sul quale dobbiamo sperare.

BRESSAN: il tema dei cristiani in Medio Oriente e in particolare in Libano è stato spesso affrontato in maniera sin troppo schematica. In Libano infatti sappiamo che i cristiani sono divisi su due schieramenti. Questo schierarsi sulla base di alleanze e attori internazionali è motivo di debolezza per la comunità cristiana?

BECHARA BOUTROS RAI: Questa divisione non è profonda come sembra. È una divisione politica, in quanto il Libano è un Paese democratico con libertà religiosa, di espressione e pluralismo politico.

Alcuni cristiani ritengono che l’alleanza con i sunniti sia la strada migliore per un Libano indipendente, altri dicono di no e preferiscono l’alleanza con gli sciiti. È una divisione sull’opzione politica. Quello che è importante è che l’opzione sia fatta nell’interesse del Libano. Per rendere l’idea è come il detto “tutte le strade portano a Roma” e quindi è possibile che i percorsi siano differenti ma la meta no.

Noi abbiamo criticato l’immobilismo della politica che per 10 mesi non è stata in grado di formare il Governo, perché riteniamo che la vera politica debba fare gli interessi del Libano e non quelli personali o del gruppo di appartenenza.

Matteo Bressan - Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...

Stefano Romani, interprete poliedrico tra doppiaggio, teatro, radio e musica

(ASI) Ci sono professionisti che interpretano una professione e altri che la incarnano. Stefano Romani appartiene a questa seconda categoria: un artista poliedrico, eclettico e profondamente autentico che ha trasformato ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113