×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il ministro dell’interno iraniano Mostafa Mohammad-Najjar, ha dichiarato che l'Occidente deve porre fine al suo approccio selettivo riguardo al programma nucleare dell’Iran.

"I poteri globali dovrebbero smetterla con l'applicazione di un doppio standard sulla questione dell’ uso della tecnologia nucleare", ha detto Mohammad-Najjar in una conferenza stampa mentre si trovava in Oman. "I poteri egemonici permettono a Israele di avere le armi nucleari, mentre si cerca di negare l'attività nucleare pacifica ad un paese come l'Iran", ha aggiunto. Mohammad-Najjar ha sottolineato inoltre che l'utilizzo della tecnologia nucleare pacifica è diritto inalienabile dell'Iran, aggiungendo che il programma nucleare di Teheran è sotto il completo controllo dell’ Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica. L'Iran sostiene l'idea "tecnologia nucleare per tutti, armi nucleari per nessuno", ha proseguito il ministro dell’interno dell’Iran. Secondo il ministro, l'Iranofobia è una politica fallimentare perseguita dagli Usa, volta a seminare discordia tra l’Iran e i paesi della regione. "L'Iranofbia è una politica fallita degli Usa ... che considera l'Iran come una minaccia per i paesi regionali ... al fine di creare divisioni tra l'Iran e altri paesi ". Egli ha anche sottolineato che tali politiche sono destinate a fallire perché la Repubblica islamica dell’Iran ha mantenuto relazioni amichevoli con tutti i suoi vicini. Per quanto riguarda i colloqui con i funzionari dell'Oman, Mohammad-Najjar ha detto che questi sono stati "molto costruttivi", aggiungendo che Teheran e Muscat hanno cercato di rafforzare ulteriormente i legami bilaterali. Fonte Irib

Alle parole del Ministro iraniano viene da chiedersi se sia giusto che un Paese in crescita economica che vuole sviluppare le proprie potenzialità attraverso una politica energetica indipendente e staccata dalla moltitudine di legami finanziari e politici che essa impone, possa essere "Stato sovrano" e garantirsi un proprio futuro, attraverso un investimento civile sul nucleare, svincolandosi dalle grandi multinazionali che controllano il mercato.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Agricoltura, Andrea Tiso nuovo presidente CAA Intesa srl: “Al fianco di coltivatori e imprenditori”

(ASI) Andrea Tiso è il nuovo presidente del Caa Intesa Srl, Centro di Assistenza Agricola di cui Confeuro è socio di maggioranza ed espressione diretta della Confederazione. “Assumo questo incarico con grande ...

Salario Minimo, Perantoni(M5S): con impugnazione legge regionale Sardegna Governo getta la maschera

(ASI) Roma - “In Sardegna, con la nostra presidente Alessandra Todde, abbiamo introdotto il salario minimo. Con tale misura è stato introdotto un principio semplice, di buon senso: le ditte ...

Dl Lavoro, Nisini (Lega): bene nostro odg per tutela comparto orafo

(ASI) Roma - "L'ok all'odg che abbiamo presentato al dl Lavoro per l'avvio di un tavolo istituzionale con cui far fronte alla crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti del comparto orafo è ...

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113