×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) «Preghiamo perché non avvenga alcun intervento armato. La situazione è da tempo insostenibile e ci attendono giorni terribili». Al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre da Beirut, padre Simon Faddoul, presidente di Caritas Libano, racconta le drammatiche condizioni dei rifugiati siriani nel vicino paese dei cedri.

«Per le nazioni unite i profughi siriani in Libano sarebbero circa 750mila – riferisce il sacerdote – ma il nostro governo ritiene che siano almeno un milione e 500mila». Un dato impressionante se si considera che il Libano ha una popolazione di appena 4milioni e mezzo. «Se poi ci sarà l’azione militare, un altro milione di rifugiati potrebbe varcare la frontiera in cerca di aiuto. Damasco è a soli 15 minuti dal nostro paese».

Con i nuovi ingressi aumentano le necessità dei siriani, mentre le alte temperature estive e le precarie condizioni igieniche favoriscono il diffondersi di epidemie all’interno dei campi profughi. La Caritas distribuisce viveri, kit per l’igiene, coperte, vestiti, ma «è praticamente impossibile far fronte ai bisogni di così tante persone. Ogni giorno assistiamo a qualcosa di davvero incredibile». Dal mese prossimo rispondere alle esigenze degli sfollati sarà ancora più difficile, visto che per penuria di fondi l’Alto commissariato Onu per i rifugiati dovrà dimezzare gli aiuti alimentari. «Non so immaginare cosa accadrà», enfatizza padre Faddoul.

È difficile censire la presenza cristiana nei campi profughi, perché molti di loro riescono ad affittare piccoli appartamenti o a farsi ospitare da parenti e amici. «Riteniamo che i fedeli giunti dalla Siria siano circa 33mila – afferma il sacerdote – tuttavia è impossibile realizzare un calcolo esatto». I cristiani vivono in tutto il territorio e molti di loro preferiscono non registrarsi presso le nazioni unite, per paura di possibili ritorsioni al termine del conflitto. L’iscrizione al registro dell’Unhcr comporta la schedatura e in molti temono che i propri dati finiscano nelle mani sbagliate. «Noi cerchiamo di convincerli a registrarsi perché solo così possono ricevere assistenza medica, ma finora in pochi hanno accolto il nostro appello».

Padre Faddoul descrive infine i drammatici effetti che l’enorme afflusso di rifugiati – sommato al preesistente mezzo milione di profughi palestinesi – sta avendo sulla sicurezza del Libano. Il tasso di criminalità è più che raddoppiato e gli abitanti di alcuni quartieri di Beirut iniziano a trasferirsi in aree meno pericolose. «Fra un milione e mezzo di rifugiati si nascondono anche guerriglieri e criminali – spiega il presidente di Caritas Libano – basti pensare che, secondo il Ministero dell’interno, il 75-80% dei crimini commessi vede implicati dei siriani. A livello economico, sociale e politico le ripercussioni sulla vita dei libanesi saranno grandissime».

===========================

Dal 2011 ad oggi Aiuto alla Chiesa che Soffre ha donato circa un milione e 100mila euro a progetti per i rifugiati e gli sfollati interni siriani.

*“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2012 ha raccolto oltre 90 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 5.604 progetti in 140  nazioni. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

REFERENDUM GIUSTIZIA: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Gasparri (FI): perdono Scalfarotto per essersi fatto attribuire dichiarazione

(ASI) "La mia simpatia per il collega Scalfarotto è tale che lo perdono per essersi fatto attribuire una dichiarazione in difesa dell'indifendibile Renzi per ragioni di appartenenza di gruppo. A volte ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...

Comunali Albano Laziale, Giorgi(Pd): “Opere pubbliche priorità per vivibilità famiglie”

(ASI) “Nel campo delle opere pubbliche e delle infrastrutture il centrosinistra ha dimostrato, in questi anni, cosa significa governare con serietà, efficienza e concretezza”. Così Remo Giorgi,

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113