Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Estera

Recensione di “Siria – Dagli ottomani agli Asad. E oltre” di Lorenzo Trombetta

Di Matteo Bressan 24 Settembre 2013 – 21:56 2 min di lettura
(ASI)Un testo chiave per capire il conflitto che dal 2011 sta insanguinando la Siria e sta causando la più grande emergenza umanitaria di profughi dal secondo dopoguerra ad oggi quello pubblicato recentemente dal corrispondente Ansa da Beiurt, Lorenzo Trombetta. L’autore, arabista e analista per Limes fornisce puntuali coordinate storiche, sociali e istituzionali della Siria.

 

Dall’indipendenza dall’Impero Ottomano agli anni di Hafez Asad (1970-2000) si snoda la prima parte dell’opera che chiarisce il complesso mosaico siriano e le illusioni del primo dopoguerra.

Particolarmente significativa per la ricostruzione minuziosa è la struttura di potere costruita da Assad padre. Una struttura in cui il vero potere è dietro alle istituzioni, una continua contrapposizione tra potere formale ed informale e tra potere visibile ed invisibile. Il potere formale è rappresentato dalle istituzioni dello Stato ma i veri decisori si trovano nelle istituzioni nascoste, negli apparati di sicurezza. Secondo Trombetta il potere visibile corrisponderebbe a un potere fittizio ed apparente, mentre quello nascosto corrisponderebbe al potere reale.

Con la morte di Hafez Asad, sembrano aprirsi speranze in Siria per una maggiore apertura verso la società, tanto che si parla di primavera.

Il giovane Bashar al Asad, formatosi a Londra, sembrò favorire nei primi anni del suo governo alcune graduali aperture della società ma questo processo si interruppe non appena alcuni dissidenti politici avanzarono formale richiesta per dare vita ad una sigla politica in competizione con il partito Ba ‘th.

Il lavoro di Trombetta termina con un’approfondita analisi sulle motivazioni sociali, economiche e in ultimo confessionali che, a poco a poco, danno vita alle proteste che dal 2011 stanno animando la Siria.

Vengono descritti i principali gruppi delle forze delle opposizioni, sia politiche sia militari, i gruppi e i paesi schierati con Assad e le scelte che le varie comunità si trovano a fare in un conflitto sempre più esasperato.

Un testo fondamentale che, proprio nel prologo intitolato “Nelle sabbie mobili dell’informazione”, fornisce al grande pubblico gli strumenti per capire il ruolo chiave dell’informazione, delle fonti e della guerra della comunicazione che si sta combattendo in Siria.

Una comunicazione che rischia, gradualmente, di confondere le parti in campo, di soffocare nel silenzio le motivazioni di quei siriani che, almeno negli ultimi dieci anni, si sono sentiti esclusi dal benessere economico goduto invece da un’oligarchia sempre più isolata dal resto della società.

Matteo Bressan  - Agenzia Stampa Italia

“Siria – Dagli ottomani
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.