×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) «Un intervento militare non porterà a nulla. Ciascuna delle parti in gioco deve capire che la crisi non si risolverà nella maniera in cui desidera. Tutti sono perdenti e nessuno è vincitore, né lo sarà mai».

Padre Nawras Sammour, responsabile per il Medio Oriente e il Nord Africa del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, condanna una possibile azione militare in Siria. Al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre da Damasco, il religioso nato ad Aleppo dichiara che «un attacco porterebbe indiscutibilmente ad un aumento della violenza: un escalation terribile che giocoforza si estenderebbe ai paesi vicini, contagiando l’intera regione mediorientale». Per il gesuita la crisi è troppo complessa per essere risolta da un’operazione militare di cui nessuno può prevedere gli esiti a lungo termine.

Intanto nella capitale siriana, spesso priva di energia elettrica, «tutti vivono in attesa, anche se la vita continua grossomodo come prima della minaccia di guerra». Non vi è un’opinione unanime sull’eventualità di un intervento, ma in molti hanno iniziato a fare provviste di cibo e nelle ultime due settimane chi ne aveva la possibilità ha preferito lasciare il paese. «Chi, come me, desidera invece restare in Siria, evita di andare all’estero per paura di restare bloccato a causa delle ostilità. Assieme ad alcuni confratelli abbiamo appena annullato un viaggio in Libano proprio per questa ragione». I gesuiti assistono oltre 17mila famiglie siriane, l’80% delle quali musulmane.

Le parole di Papa Francesco sono di grande conforto per i cristiani. «L’appello del Santo Padre è stato eccellente», afferma padre Sammour, raccontando come anche in Siria saranno in molti ad aderire alla giornata di digiuno indetta dal pontefice per il 7 settembre. Nella casa dei gesuiti di Damasco s’inizierà con i vespri di domani sera. «Ora più che mai abbiamo bisogno di preghiere», aggiunge il religioso lodando le tante iniziative della Chiesa universale per promuovere la pace, non ultima la Settimana di preghiera organizzata da Aiuto alla Chiesa che Soffre, che aderirà anche alla giornata di digiuno di sabato prossimo.

Le parole del papa non sono state apprezzate unicamente dalla comunità cristiana. Anche il gran muftì di Siria, Ahmad Badreddin Hassou, ha espresso il desiderio di poter pregare sabato prossimo in Piazza San Pietro. «Il linguaggio di papa Francesco è compreso da chiunque sostenga i valori della pace e dell’integrazione – nota il gesuita - e fortunatamente moltissimi siriani amano e rispettano i propri connazionali, di qualunque credo o estrazione sociale. Nonostante le informazioni diffuse dai media lascino intendere tutt’altro». Il religioso critica i mezzi d’informazione - «sempre a caccia di estremisti» - e oppone a questi la preziosa opera della Chiesa, che tenta di dar voce al desiderio di unità della «maggioranza silenziosa» della nazione.

In attesa di sapere cosa accadrà nei prossimi giorni, padre Sammour chiede alla comunità internazionale di guardare al suo paese con minore superficialità. «La Siria non è una mappa su Google earth. Non è un territorio da invadere o da liberare. Non è meramente un luogo, ma un mosaico meraviglioso. La Siria è prima di tutto un insieme di persone: i siriani. E spero che questo venga finalmente preso in considerazione».

 

*“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2012 ha raccolto oltre 90 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 5.604 progetti in 140  nazioni.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il saluto dei Vescovi umbri al nuovo Pastore di Assisi e Foligno, mons. Felice Accrocca, esprimendo gratitudine al predecessore mons. Domenico Sorrentino

  (ASI) I Vescovi dell’Umbria accolgono fraternamente mons. Felice Accrocca nominato vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. La sua esperienza pastorale e la sua conoscenza appassionata e ...

Stellato (Istituto Friedman): “La Corte europea, limitare il fisco e lo Stato investigatore”

(ASI) “Il duro intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo segna un passaggio decisivo nel rapporto tra fisco e cittadini italiani, imponendo una riflessione profonda sul confine tra potere ...

Mercosur, Confeuro: "Tra criticità strutturali e necessità di tutelare l'agricoltura europea" 

(ASI) "Il via libera dell'accordo Ue-Mercosur non può essere considerata una buona notizia per il settore agricolo europeo e per i nostri produttori, rispetto alla quale Confeuro ha sempre ...

Perugia, Vitali (FdI): “Il caso Hannoun arriva in Consiglio Comunale: il Sindaco chiarisca la sua posizione. Per governare serve prudenza e senso di responsabilità”

(ASI) "Nel corso della Interrogazione di lunedì in Consiglio comunale, il Sindaco Vittoria Ferdinandi riferirà ufficialmente la propria posizione sul cosiddetto 'caso Hannoun'. Un passaggio che Fratelli d’Italia Città ...

Fisco: PD su Instagram, Meloni nega in diretta nazionale aumento record tassazione

(ASI) "Il governo di Giorgia Meloni ha portato la pressione fiscale ai massimi livelli da 10 anni. E lei nega in diretta nazionale". Così in un video su Instagram il Partito ...

UGL Telecomunicazioni Basilicata: "Sciopero contro i criteri discutibili del bando di gara dei contact center ENEL".

(ASI) "Lo sciopero odierno dei lavoratori delle commesse di contact center di ENEL, E-Distribuzione, ENEL-X, è l'ennesimo allarme per i migliaia di posti di lavoro a rischio nelle aziende appaltatrici, e ...

Pirateria, Mollicone (FDI): “Sanzione AGCOM a Cloudfare dimostra forza della legge antipirateria, italia modello in Europa”

(ASI) “La sanzione di oltre 14 milioni di euro comminata da Agcom a Cloudflare rappresenta la conferma definitiva dell’efficacia della Legge 93/2023, di cui sono stato primo firmatario.

Milano-Cortina, Rixi: Olimpiadi investimento sul futuro del Paese

(ASI)Genova - "L'arrivo della fiaccola olimpica in Liguria è un momento di grande valore:  simbolo di pace, unità, amicizia, lealtà e impegno.

Lavoro, Turco (M5S): sui salari da Meloni ancora bufale

(ASI) Roma - “Pure oggi Giorgia Meloni, in conferenza stampa, ha ripetuto le solite bufale sui salari.

Venezuela, Barbera (PRC): "Sabato 10 corteo per  dire basta alle violazioni del diritto internazionale, basta doppi standard dell'Occidente. Libertà per Maduro e Cilia Flores"

(ASI) "Confermiamo la nostra partecipazione al corteo di Roma che si terrà domani, sabato 10 gennaio, con partenza alle ore 15:00 da piazza dell'Esquilino e diretto verso l'ambasciata degli Stati ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113