×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) «Non vogliamo uno stato islamico, ma una repubblica democratica, moderna e costituzionale. Cristiani e musulmani devono avere pari diritti, basati sulla cittadinanza». È questa la posizione dell’Università di Al Azhar, espressa ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da Mahmoud Azab, consigliere del Grand Imam Ahmed Al-Tayeb per il dialogo interreligioso.

L’esponente della massima autorità sunnita respinge tuttavia l’ipotesi - «inapplicabile in questo Paese» - di adottare un secolarismo di stampo francese, con una netta separazione tra la sfera politica e quella religiosa. «Le questioni concernenti il diritto privato, ad esempio, dovranno essere regolate dalla sharia per i musulmani e in base ai precetti della loro Chiesa per i cristiani. Ovviamente escludendo qualsiasi interpretazione fondamentalista della legge coranica».

Anche il patriarca copto cattolico, Ibrahim Isaac Sidrak, è convinto dell’impraticabilità del modello transalpino. «Spero che il nuovo governo garantisca pari diritti ad ogni cittadino – dichiara ad ACS – Ma non dobbiamo dimenticare che il nostro è un Paese dominato dalla religione, in cui la popolazione è composta quasi interamente da fedeli musulmani e copto ortodossi».

Parlando dell’ex presidente, la guida della comunità cattolica egiziana nota come Morsi non fosse adatto a ricoprire l’incarico assegnatogli, soprattutto perché incapace di prendere decisioni autonome. «Non era realmente a capo del Paese. Si limitava unicamente a seguire le istruzioni impartite dalla guida generale dei fratelli musulmani, Muhammad Badī, e da altri esponenti della Fratellanza».

Il patriarca definisce quindi la deposizione di Morsi «a metà tra il colpo di stato e una seconda rivoluzione», sottolineando come l’esercito non abbia preso il potere, ma semplicemente risposto alla richiesta d’aiuto di cittadini desiderosi di cambiamento. «Fortunatamente le forze armate sono dalla nostra parte, diversamente da quanto accade in Siria».

L’opinione del vescovo copto ortodosso Thomas, pastore di Qussia e Mair nell’Alto Egitto, non si discosta molto da quella di Sua Beatitudine. «Siamo felici che l’esercito abbia preso il controllo – commenta ad ACS - I cristiani hanno sofferto molto durante la presidenza dei Fratelli musulmani». Come altri leader delle Chiese cristiane, il presule ortodosso fa notare che nell’ultimo anno sono nettamente aumentati sia gli attacchi anti-cristiani sia le accuse di blasfemia. «La polizia non ci ha mai protetto, né ha cercato di assicurare i colpevoli alla giustizia. Ma ancor più grave è il fatto che tali crimini avessero il consenso dei Fratelli musulmani».

Dopo l’intervento dell’esercito egiziano, i cristiani temono le rivendicazioni dei sostenitori dell’ex presidente. «Siamo molto preoccupati – racconta ad ACS un fedele della Chiesa francescana di San Giuseppe al Cairo – non sappiamo cosa stiano progettando gli estremisti islamici. Ci incolpano della caduta di Morsi. In realtà erano in molti a volersi sbarazzare di lui, non soltanto noi cristiani».

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

 

 

*“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2011 ha raccolto oltre 82 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 4.600 progetti in 145  nazioni. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

Confcommercio su dati occupazione: troppe criticita’ per rallegrarsi

(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.

Made in Italy, Germanà (Lega): difendere da contraffazione significa premiare chi produce 

 (ASI) Roma,  - "La riflessione di oggi al Senato, nel corso dell'evento organizzato insieme a Lega Consumatori in tema di contraffazione, è molto importante per il futuro del nostro ...

Perugia, presentato a Palazzo dei Priori il progetto "Campane Design": obbiettivo migliorare la qualità della raccolta del vetro

(ASI)  Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113