×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI)Radio Irib Italia, quota un milione: il successo di una emittente seguita anche dai professionisti del mainstream mediatico Un’informazione ‘controcorrente’ e allo stesso tempo sobria e sui binari della professionalità: un’informazione a tutto pianeta, che getta uno sguardo sui principali scacchieri in crisi, senza riverenze per nessuno se non per la verità dei fatti. Quasi sempre commentata favorevolmente, in alcuni casi criticata, ma comunque evidentemente seguita da un pubblico di diverse opinioni, desideroso solo di sapere di più rispetto a quelle che appaiono talvolta – se non sempre, sul Vicino Oriente e sull’Islam, delle veline ufficiali. Stiamo parlando del sito e della pagina FaceBook ormai frequentatissimi di Radio Italia Irib, l’emittente iraniana in lingua italiana che fornisce ai lettori del nostro paese notizie spesso introvabili, e un punto di vista diverso rispetto al solito mainstream mediatico. Le cifre parlano da sole: 200mila visite mensili sul sito, 1 milione su Facebook.
Un buco significativo sull’embargo e sull’inimicizia spesso dichiarata che le nostre autorità governative praticano nei confronti del governo iraniano. Eppure i rapporti con l’Iran dovrebbero interessare al nostro paese, sotto diversi punti di vista: quello economico innanzitutto, visto che persino il Jerusalem Post un paio di anni fa si era accorto che mentre l’Italia predicava male sull’Iran, razzolava bene nel mondo degli affari e con profitto per entrambi i paesi. Poi c’è il versante dell’informazione: poter leggere il testo ben tradotto di un discorso di Ahmadinejad non è male, e tutti sanno che il sito in certe occasioni è seguito dalle redazioni delle pagine Esteri dei giornali anche autorevoli del nostro paese.
Oltre alla notizia sul volantinaggio dannunziano di Damasco – il paragone con l’impresa del ‘vate’ italiano è del direttore Abbasi, autore dell’articolo, che conosce bene la storia del nostro paese e oltre a fare il giornalista è anche docente dell’Università di Teheran – anche altre sono state molto seguite, e non solo quelle sull’ 11 settembre o sull’ultimo attacco israeliano a Gaza – due temi caldissimi del caldo Vicino Oriente - ma anche su temi più specificatamente tecnici e culturali : ad esempio la Settimana della Lingua Italiana tenutasi anche a Teheran con incontri organizzati dall’Ambasciata italiana a Teheran.
Ma cosa è esattamente Radio IRIB, e come lavora? “Sono stata a Teheran – dice una giornalista italiana di una testata autorevole che non vuole rivelare il nome – e ho visitato la redazione di Radio Irib, un palazzo intero nel complesso della Radio Nazionale iraniana, al cui interno ci sono tutte le redazioni destinate all’estero, per un totale di 35 lingue. I risultati sono in generale buoni, perché la struttura fornisce per ciascun paese notizie e interviste che non vengono attenzionati sempre dalla stampa locale, dando peraltro spazio anche ad eventuali collaborazioni e interventi di voci ufficiali. Il target di ascoltatori varia, ed è quasi sempre funzione del numero degli abitanti del paese in questione.
Tenuto conto della concorrenza oggettiva di paesi popolosi come Russia, Stati Uniti e Indonesia, la collocazione al quinto o al sesto posto di Radio Italia Irib è perciò notevole”. Tanto lavoro dunque, con un numero di redattori e redattrici non alto (a rotazione, 15, a parte il direttore), e in generale un buon affiatamento di gruppo. Quale il futuro di Radio Italia Irib? Pochi sanno che la struttura dipende dalla “Guida” religiosa del paese, e non dal governo, il che può comportare di volta in volta sia vantaggi che svantaggi dentro un sistema di equilibri che comunque è garanzia ‘all’iraniana’ (un paese dove il potere religioso ha ampio spazio) di un effettivo pluralismo e bilanciamento dei poteri dentro un servizio radiofonico statale. Le prossime elezioni presidenziali potranno avere effetti indiretti sul lavoro redazionale? In Occidente qualcuno maligna e spera di sì, una radio come Radio Italia Irib dà fastidio agli stranoti Poteri forti italiani ed europei – non a caso è stata interrotta la propagazione delle trasmissioni Irib sul satellite HOTBIRD – ma lì a Teheran, dicono, tutto procede tranquillamente, il lavoro è tanto e piace a chi lo fa.
Claudio Moffa - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Istituto Milton Friedman: No a nuove sanzioni UE sui fertilizzanti, dannose per l’economia europea e inutili per la pace

(ASI) L’Istituto Milton Friedman, ispirato ai principi del libero mercato promossi dal Premio Nobel americano, si oppone con fermezza alla proposta di nuove sanzioni europee sulle importazioni di fertilizzanti ...

Fiore (FN):"Il processo del 9 ottobre fu falsato sin dall'inizio"

(ASI) "Le dichiarazioni rese ieri sera dal *Ministro Piantedosi sono chiare: nel processo del *9 ottobre* ci fu una disparità di trattamento dovuta al nostro colore politico.

Concorso “Giorno del Ricordo”, l’IC Città dei Bambini di Mentana sempre protagonista

(ASI) Mentana (RM): Nuovo alloro per l’IC Città dei Bambini di Mentana (Rm) nell’ambito del premio nazionale “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime della tragedia delle Foibe ...

Fiore (FN):"Il processo del 9 ottobre fu falsato sin dall'inizio"

(ASI) "Le dichiarazioni rese ieri sera dal *Ministro Piantedosi sono chiare: nel processo del *9 ottobre* ci fu una disparità di trattamento dovuta al nostro colore politico.

Soms Spoltore, presentazione dell'Antologia "In Orizzonte di Tempo. Una vita da Casanova" a cura di Franca De Santis

(ASI) Spoltore (PE) - Nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio 2026, a partire dalle 18.30, si terrà, presso la pinacoteca della Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms) di Spoltore, presieduta dall'Avv.Luigi ...

Il ricordo del grande scenziato Zichichi di Salvo Nugnes*

(ASI) Ho avuto l’onore di conoscere Antonino Zichichi tanti anni fa e di frequentarlo personalmente. Con lui mi legava un rapporto di stima e di amicizia, costruito nel tempo ...

Marchio Biologico Italiano, Confeuro: “Ottimo segnale. Tutelare eccellenze italiane”

(ASI) “Confeuro accoglie con soddisfazione i recenti risultati della Conferenza delle Regioni, che ha espresso l’intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni sul decreto che definisce condizioni e modalità di ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Anziani e servizi, Italia a due velocità”

(ASI) “L’invecchiamento della popolazione italiana sta assumendo le sembianze di un fenomeno quasi strutturale, destinato a influenzare profondamente l’organizzazione del welfare nei prossimi decenni.

Con le Olimpiadi, la Georgia torna protagonista della scena geopolitica internazionale.

(ASI) L'apertura delle olimpiadi invernali di Milano e Cortina, è stata importante occasione, per la Georgia, di relazioni politiche diplomatiche con decine di capi di stato e di governo di tutto ...

Bruxelles amplia le restrizioni su greggio, servizi marittimi e finanziari per indebolire Mosca

(ASI) - L’Unione Europea ha presentato il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Federazione Russa in risposta alla guerra in Ucraina, con l’obiettivo esplicito di ridurre le entrate ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113