MO, Tokyo sostiene Palestinesi e auspica ripresa trattative
(ASI) Recentemente il governo del Giappone ha deciso di elargire un contributo stimato in circa 23,46 milioni di dollari a sostegno del popolo della Palestina. Un aiuto finalizzato alla ripresa dei negoziati di pace in Medio Oriente fra palestinesi ed israeliani.
La diplomazia nipponica ha lavorato per realizzare la soluzione politica che prevede due Stati indipendenti: lo Stato palestinese e quello d’Israele, fianco a fianco in pace.
Altro motivo che ha spinto il Paese del Sol Levante a elargire il finanziamento è la grave situazione umanitaria in cui versa il popolo palestinese.
Inoltre il Giappone, preso atto della drammatica situazione sociale ed economica ha deciso di estendere il suo aiuto alle imprese private palestinesi con lo scopo di far rimettere in moto l’economia e creare opportunità di lavoro nella West Bank e della Striscia di Gaza.
Di più, il Governo giapponese, preso atto della situazione sociale estremamente difficile, attraverso l'UNRWA, ha esteso il suo intervento nella Striscia di Gaza nei settori della sanità e dell'istruzione.
L’auspicio del Giappone è che tale assistenza possa favorire la ripresa delle trattative tra i due stati e l'avanzamento dei negoziati diretti tra Israele ei palestinesi.
Questo appoggio ha confermato il Primo Ministro Kan con il Primo Ministro Fayyad dell'Autorità palestinese “E’ parte dei 100 milioni di dollari di aiuti ai palestinesi previsti per l'anno fiscale 2010"
Il Giappone, da sempre si batte perché lo Stato palestinese conviva in pace con quello israeliano. Per questo obiettivo, l'importo totale del contributo che il Giappone, a partire dal 1993 ad oggi, ha dato ai palestinesi supera i 1,1 miliardi di dollari.
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