×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Torna ad aleggiare il fantasma della guerra civile, in Libano. Nella giornata di venerdì un'autobomba è esplosa in un quartiere cristiano situato ad est della capitale Beirut: il bilancio è di otto morti e di almeno cento feriti. Il luogo della strage si trova a poca distanza dalla sede del partito falangista Kataeb. Tra le vittime, il generale Wissam el Hassan, direttore dell’intelligence dei Servizi di sicurezza interni libanesi, già responsabile dell'apparato di sicurezza nel 2005, quando un altro attentato uccise il premier sunnita di allora Rafic Hariri.

 Si pensa che l'obiettivo da colpire sia stato proprio el Hassan, anche in virtù del fatto che negli ultimi anni era riuscito a sfuggire a vari agguati. "Si tratta di un attacco terroristico ingiustificabile" ha sottolineato il ministro siriano dell'Informazione e portavoce del governo, Omran al-Zoubi. Intanto Il ministro delle Telecomunicazioni libanese, il cristiano Nicholas Sehnaoui, ha respinto indirettamente i sospetti dell'opposizione su ipotetici "messaggi siriani". "Non dobbiamo fare commenti, nè cadere nella trappola di chi vuole creare divisioni nel Libano, questo è il momento di rimanere uniti", ha detto, rinviando di almeno "24 ore" qualsiasi interpretazione, in attesa di accertamenti più approfonditi. Condanne sono giunte anche dal generale Michel Aoun, leader del Movimento Patriottico Libero, partito prevalentemente cristiano alleato di Hezbollah. "Condanniamo questo atto criminale, possano le anime di el Hassan e di tutte le altre vittime riposare in pace". "Le esperienze precedenti ci hanno insegnato ad essere cauti prima di lanciare qualsiasi accusa, è per questo che non voglio accusare nessuno prima che l'inchiesta si concluda", ha proseguito Aoun. Il quale ha inoltre invitato il popolo libanese a "pensare con calma e agire con saggezza". Parole di condanna sono state spese inoltre dal movimento Hezbollah, che ha rivolto un messaggio di unità a tutti i libanesi in un momento così difficile. Da registrare che manifestanti libanesi sono scesi in strada poco dopo l’esplosione per condannare l’assassinio di el Hassan.

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Argentina, sotto Milei aumentata la repressione

(ASI) Da quando l’ultraliberista ed atlantico Javier Milei è diventato presidente dell’Argentina nel paese indiolatino è aumentata la repressione.

U-Space, il nuovo diritto dello spazio aereo: quando i droni cambiano il volto dell’amministrazione.

(ASI) Quando si parla di droni, il dibattito pubblico tende a concentrarsi su sicurezza, incidenti e responsabilità civile. Molto meno spazio viene riservato a una trasformazione più silenziosa ma ...

Nota dell’Ambasciata dell’Iran a Roma sulle recenti manifestazioni: “Distinguere tra proteste pacifiche e atti di violenza”

(ASIi Riceviamo e Pubblichiamo - "Il 28 dicembre 2025 (7 Dey 1404), a seguito dell’attuazione di alcune necessarie riforme economiche, delle fluttuazioni del tasso di cambio e dell’insorgere di preoccupazioni nell’ambito ...

Caregiver familiari, dopo decenni l’Italia avvia la prima legge organica: cosa prevede il testo

(ASI) - Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che definisce per la prima volta in modo organico il ruolo del caregiver familiare, ...

Instabilità politica in Bulgaria: verso l’ottava elezione in quattro anni

(ASI) La più grande forza politica bulgara, rappresentata dalla coalizione di centro-destra GERB-SDS, ha rifiutato il mandato per formare un nuovo governo bulgaro, portando di fatto il Paese verso nuove ...

Nonostante le resistenze nazionali, l’UE avanza verso l’intesa con il Mercosur

(ASI) Nonostante l’opposizione di alcuni Stati membri dell’Unione Europea e di settori economici all’interno del mercato unico europeo, l’Unione Europea (UE) e il Mercosur, il blocco ...

Mercosur, Turco (M5S): accordo sbilanciato. Sacrificati agricoltura e allevamenti . 

(ASI) "L’accordo UE–Mercosur continua a presentare criticità profonde e irrisolte che non possono essere ignorate. È un’intesa che chiede un sacrificio enorme a settori già fragili come l’...

Cuzzupi: individuare un piano per dare fiducia e sostegno al comparto!

(ASI) “Apprezziamo molto l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito insieme al suo Dicastero. Un impegno che pone le basi per un diverso ...

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113