Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
MotoGP: Aragona è di Marc Márquez, che vince davanti ad Acosta e Bezzecchi Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Sicilia; Governo: Germanà (Lega), LA Regione ha bisogno di continuità, da Lega prova di lealtà in tutta la legislatura Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa MotoGP: Aragona è di Marc Márquez, che vince davanti ad Acosta e Bezzecchi Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Sicilia; Governo: Germanà (Lega), LA Regione ha bisogno di continuità, da Lega prova di lealtà in tutta la legislatura Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa
Politica Estera

Libano. Autobomba in quartiere cristiano fa strage, Hezbollah condanna il gesto

Di Redazione ASI 20 Ottobre 2012 – 00:20 2 min di lettura

(ASI) Torna ad aleggiare il fantasma della guerra civile, in Libano. Nella giornata di venerdì un'autobomba è esplosa in un quartiere cristiano situato ad est della capitale Beirut: il bilancio è di otto morti e di almeno cento feriti. Il luogo della strage si trova a poca distanza dalla sede del partito falangista Kataeb. Tra le vittime, il generale Wissam el Hassan, direttore dell’intelligence dei Servizi di sicurezza interni libanesi, già responsabile dell'apparato di sicurezza nel 2005, quando un altro attentato uccise il premier sunnita di allora Rafic Hariri.

 Si pensa che l'obiettivo da colpire sia stato proprio el Hassan, anche in virtù del fatto che negli ultimi anni era riuscito a sfuggire a vari agguati. "Si tratta di un attacco terroristico ingiustificabile" ha sottolineato il ministro siriano dell'Informazione e portavoce del governo, Omran al-Zoubi. Intanto Il ministro delle Telecomunicazioni libanese, il cristiano Nicholas Sehnaoui, ha respinto indirettamente i sospetti dell'opposizione su ipotetici "messaggi siriani". "Non dobbiamo fare commenti, nè cadere nella trappola di chi vuole creare divisioni nel Libano, questo è il momento di rimanere uniti", ha detto, rinviando di almeno "24 ore" qualsiasi interpretazione, in attesa di accertamenti più approfonditi. Condanne sono giunte anche dal generale Michel Aoun, leader del Movimento Patriottico Libero, partito prevalentemente cristiano alleato di Hezbollah. "Condanniamo questo atto criminale, possano le anime di el Hassan e di tutte le altre vittime riposare in pace". "Le esperienze precedenti ci hanno insegnato ad essere cauti prima di lanciare qualsiasi accusa, è per questo che non voglio accusare nessuno prima che l'inchiesta si concluda", ha proseguito Aoun. Il quale ha inoltre invitato il popolo libanese a "pensare con calma e agire con saggezza". Parole di condanna sono state spese inoltre dal movimento Hezbollah, che ha rivolto un messaggio di unità a tutti i libanesi in un momento così difficile. Da registrare che manifestanti libanesi sono scesi in strada poco dopo l’esplosione per condannare l’assassinio di el Hassan.

Redazione Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.