×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Estero. Il Vicino Oriente da tempo è una polveriera pronta a scatenare effetti devastanti. Ora rischia di esplodere dedinitivamente se dopo l'operazione Siria si desse seguito all'attacco alla Rerpubblica islamica dell'Iran da parte di Israele.  Un gesto insano che preluderebbe a consequenze incalcolabili, di cui, tra l'altro la prima vittima sarebbe proprio lo stato ebraico. Siamo di fronte al perenne ritorno del mito del biblico olocausto (sacrificio) i cui benefici postumi sono razionalmente ignoti.


Lo scenario ci rivela che la crisi economica globale è molto grave con effetti sociali devastanti. A cui vanno aggiunte le tante crisi regionali in atto . Controversie etniche, politiche e religiose irrisolte che al momento in cui Israele attaccherà l'Iran rischiamo di far scoppiare un conflitto mondiale. Questa tesi è suffragata dalle recenti dichiatrazi provenienti da Beirut (Libano) direttamente dal  leader  del movimento di resistenza islamico libanese Hezbollah, Seyed Hassan Nasrallah che in merito alla questione  afferma: "Se Israele attaccasse l'Iran, l'America si dovrà assumere le sue responsabilità". Nasrallah ha però anche aggiunto: " di non aspettarsi nei prossimi mesi o in un futuro vicino che Israele possa attaccare l'Iran".
Dissensi sulla opzione militare contro l'Iran sono si manifestati pure in seno alle istituzioni ebraiche. Infatti, le dichiarazioni del premier e del ministro della guerra israeliani riguardo un eventuale attacco militare contro l'Iran ha fortemente attirato l'attenzione della comunità internazionale, provocando anche una forte discussione all'interno di Israele stesso. Lo dimostra la presa di posizionel del leader del partito d'opposizione e presidente del partito Kadima, Shaul Mofaz, il quale ha "aperto il fuoco" su Netanyahu, chiedendogli di spiegare "l'obiettivo della guerra contro l'Iran". Ovviamente Mofaz si oppone ad un attacco militare.  Mofaz ha affermato che l'atteggiamento del primo ministro sulla questione iraniana ha superato la "linea rossa", ignorando in questo modo non solo l'appello della popolazione, ma minando anche le relazioni con gli paesi tra cui anche gli Stati Uniti. Mofaz ritiene che l'attacco militare contro l'Iran possa ottenere un risultato limitato,aa cui farebbero seguito solo perdite umane dei propri soldati, un possibile maggior danno sul territorio e una rottura profonda nella situazione politica di Israele.

Redazione di Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

WorldWCR: Herrera vince a Misano dopo il duello con Neila. Terza Sarapuech

(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela ...

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113