MotoGP: Bagnaia vince la Sprint a Brno davanti ad Ogura. Márquez terzo
Francesco Bagnaia, il vincitore della Sprint a Brno (Foto Ducati Lenovo Team Press)Francesco Bagnaia, il vincitore della Sprint a Brno (Foto Ducati Lenovo Team Press)

(ASI) BRNO - Le gomme raccontano spesso una gara prima ancora che lo facciano i piloti. La soft è il carpe diem di Orazio tradotto in velocità, la media la pazienza di chi sa attendere il momento giusto.

Nella Sprint di oggi a Brno, Bagnaia sceglie di vivere il presente e, partito dalla terza casella, si mette subito al comando, strappando ad Ogura la prima posizione dalla quale partiva. Durante tutta la gara Ogura è pronto a verificare se il tempo, alla fine, darà ragione alla sua strategia, ma deve "accontentarsi" del secondo posto sul podio. Alle loro spalle Marc Márquez, anche lui con la soft partito in quinta posizione, si aggiudica il terzo posto, tallonato da Di Giannantonio.

LA GARA

Prima dell'inizio, Alex Marquez decide di ritirarsi, causa dolori fisici che ancora lo tormentano dopo l'intervanto effettuato alla spalla.

Si accende il semaforo verde e già nelle prime fasi di gara arriva un doppio colpo di scena: quasi in contemporanea, alla curva 12, finiscono a terra Maverick Viñales e Diogo Moreira. Intanto Jorge Martín si fa largo nel gruppo e strappa la settima posizione a Raúl Fernández.

Davanti la lotta è serrata. Acosta resta incollato agli scarichi di Bezzecchi, quinto, mentre Bagnaia continua a martellare e al quarto passaggio firma il giro più veloce della gara. Anche Ogura scende sotto il muro dell'1'53", ma Marc Márquez aumenta la pressione sul giapponese e, a metà corsa, risponde con il suo miglior crono personale, riducendo il distacco.

La gara entra nella fase decisiva e non mancano altri colpi di scena. Pedro Acosta perde l'anteriore alla curva 11 e termina la sua corsa nella ghiaia. A tre giri dalla bandiera a scacchi arriva un'altra caduta, quella di Luca Marini in curva 13. Poco dopo è il turno di Marco Bezzecchi, che, partito quarto, scivola in curva 3 e vede svanire ogni possibilità di un risultato importante.

L'ultimo giro è un concentrato di adrenalina: cade anche Crutchlow, mentre davanti i primi tre sono racchiusi in un fazzoletto. La tensione sale fino agli ultimi metri, ma a raggiungere per primo la bandiera a scacchi è Pecco, seguito da Ai Ogura, che firma una straordinaria seconda posizione, e Marc Márquez che completa il podio con un prezioso terzo posto, regalando una doppia soddisfazione al box di Borgo Panigale.

 

Agenzia Stampa Italia - Benedetta Orsini Federici 

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