Alluvioni, Croatti (M5S): Governo la smetta di rincorrere le emergenze

(ASI) Roma – “Pur contenendo alcuni interventi utili, questo provvedimento non è all’altezza delle aspettative e dei bisogni dei cittadini: insufficiente nella portata finanziaria e troppo spesso imbrigliato da vincoli burocratici che ne rallentano l’attuazione.

Non possiamo pensare che la risposta alle catastrofi alluvionali si esaurisca in un elenco di misure emergenziali, spesso frammentarie, senza una visione strategica di medio-lungo periodo. L’alluvione del maggio scorso in Emilia Romagna, ad esempio, ha messo in ginocchio un territorio tra i più produttivi e dinamici del nostro Paese, causando morti, feriti, sfollati e danni incalcolabili al tessuto economico, agricolo e sociale. Oltre 20 miliardi di euro i danni stimati, migliaia di famiglie costrette ad abbandonare le proprie case, centinaia di imprese ferme, intere aree rurali devastate. L’Emilia-Romagna non deve essere dimenticata, così come non devono essere dimenticati tutti gli altri territori colpiti da tragedie analoghe, come le Marche, la Toscana, la Sicilia. Come M5S siamo stati presenti su questi territori non solo con le parole, abbiamo incontrato amministratori locali, associazioni di volontariato, cittadini colpiti, abbiamo ascoltato le loro storie, le loro richieste, la loro rabbia e la loro voglia di ripartire, e abbiamo portato tutto questo in Parlamento. Al governo abbiamo chiesto lo stanziamento di risorse proporzionate all'entità del danno, procedure snelle ed efficaci, una regia unitaria per la ricostruzione, ma la risposta che ci ha dato non può bastare. Le persone che hanno perso la casa non possono aspettare mesi per un contributo, le aziende non possono ripartire senza certezze, gli agricoltori non possono sopravvivere se le risposte arrivano solo sulla carta. E allora smettiamola di rincorrere le emergenze e facciamo seriamente prevenzione e pianificazione. La vera grande opera che serve oggi all’Italia non è un Ponte faraonico, ma la messa in sicurezza del territorio”.

 Così in aula il senatore M5S Marco Croatti, durante la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto che contiene misure urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali che si sono verificati nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche e gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sicurezza, Prisco: “Ascolto e rispetto degli operatori, presidio fondamentale per le nostre città”

(ASI) Perugia - "Grande partecipazione ieri pomeriggio a Perugia, al Park Hotel, per l’incontro “Operatori della sicurezza nel mirino – Aggressioni e rischi durante il servizio”, promosso dal Dipartimento Legalità ...

Agricoltura, Confeuro: “Ricambio generazionale sia priorità di governo”

(ASI) “Confeuro accoglie con soddisfazione l’apertura del bando “Generazione Terra” promossa da Ismea, che per l’anno in corso mette a disposizione 120 milioni di euro destinati all’acquisto di ...

Letture in Libertà di Anna Actis

(ASI) Si è svolto lo scorso venerdì, 17 aprile 2026, presso lo Spazio Culturale Actis, a Mazzè, area metropolitana di Torino, “Letture in Libertà,” un incontro organizzato dalla Biblioteca di Mazzè che da ...

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...