(ASI) Gentile Direttore, la scarcerazione dei boss mafiosi, conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la collusione tra stato e mafia. I cavilli legali inseriti in chissà quale legge fatta in passato, hanno consentito di mandare ai domiciliari gente pluriomicida.

Neppure la politica in carica può dirsi innocente, poichè non ha fatto assolutamente nulla per impedirlo. Poveri Falcone e Borsellino, avevano intuito che la mafia non era solo un apparato criminale, ma un autentico partito politico trasversale con ramificazioni in molti apparati dello stato. Non hanno torto alcuni paesi del nord a definirci "mafiosi": e' evidente che lo siamo.

Felice Antonio Vecchione
UN CITTADINO, NON UN POLITICO.
MOVIMENTO DEMOCRATICO "ITALIA INSIEME"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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