Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondial Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Pesca: Coldiretti, bene via liberaa credito d'imposta da 7 milioni per le marinerie italiane Nuovo BTP Green: 8 miliardi di euro l’importo emesso. Il titolo scade il 30 ottobre 2038 Floridia (M5S): taglio canone è trucco, a pagare sono sempre italiani e Rai meno indipendente Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza" L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondial Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Pesca: Coldiretti, bene via liberaa credito d'imposta da 7 milioni per le marinerie italiane Nuovo BTP Green: 8 miliardi di euro l’importo emesso. Il titolo scade il 30 ottobre 2038 Floridia (M5S): taglio canone è trucco, a pagare sono sempre italiani e Rai meno indipendente Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza"
Lettere in redazione

Governo Renzi. USB: No al grande imbroglio su lavoro e revisione di spesa

Di Redazione ASI 13 Marzo 2014 – 23:00 1 min di lettura
(ASI) Roma – Migliaia di lavoratrici e lavoratori, sia pubblici che privati, si sono dati appuntamento questa mattina a Roma per la manifestazione indetta dall’Unione Sindacale di Base contro la spending review e le politiche sul lavoro annunciate dal governo Renzi. In tanti, arrivati nella capitale anche utilizzando ferie e permessi, per dire no “Al grande imbroglio”: misure che con una mano assegnano una mancia e con l’altra tolgono ben più del poco concesso. Hanno protestato prima sotto Palazzo Vidoni, sede del ministero della Funzione Pubblica, simbolicamente chiusi dentro alle “gabbie della spending review”, che taglia servizi, vende il patrimonio pubblico; privatizza le aziende che gestiscono beni comuni, come le partecipate di trasporti, igiene ambientale e servizi alla persona.

Consistente la presenza dei lavoratori della P.A. contro il continuo pesante attacco al Pubblico Impiego, fatto di blocco dei contratti, di decine di migliaia di dipendenti in mobilità, di chiusure e accorpamenti di uffici: dai lavoratori dei Ministeri a quelli degli Enti locali; della Scuola e della Sanità, dei Vigili del Fuoco e della Ricerca, insieme agli ex Lsu ATA delle pulizie, i tranvieri, i ferrovieri e i dipendenti delle partecipate.

Dietro alla musica suonata dalla banda dei Vigili del Fuoco – anche questa in via di smantellamento – i lavoratori hanno dato vita ad un corteo, che ha bloccato le vie del centro per raggiungere piazza di Monte Citorio.

“Questa di oggi è la prima risposta contro il ‘pacchetto Renzi’ che respingiamo in blocco - ha dichiarato nel corso del corteo Massimo Betti, dell’Esecutivo nazionale USB Pubblico Impiego – e se la spending review andrà avanti non escludiamo lo sciopero generale”, ha concluso il dirigente USB.

USB Unione Sindacale di Base

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.