×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Reggio Calabria. Lettere in Redazione - La sentenza della Prima Sezione Civile del Tribunale reggino che ha dichiarato l’incandidabilità alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali dell’ex sindaco di Reggio Demetrio Arena, attuale assessore regionale esterno nella giunta Scopelliti, e di altri sette ex consiglieri o assessori, tutti di centrodestra.

 

Inoltre viene conferma l’assoluta  giustezza dello scioglimento del Comune e sancisce inequivocabilmente il pesantissimo danno subito dalla città per colpa delle giunte del PDL.

 

I Giudici hanno consegnato un quadro fosco e desolante su un nefasto modo di amministrare la cosa pubblica e sulle tragiche conseguenze, per molti versi indelebili, provocati dal “modello Reggio”: un sistema amministrativo che, in circa dieci anni, ha affossato e distrutto la città.

Le 120 pagine della sentenza spazzano via definitivamente, con estrema chiarezza e senza alcuna ambiguità, i puerili tentativi vittimistici e propagandistici, portati avanti in questi mesi da Scopelliti e dai suoi sodali, finalizzati a contestare lo scioglimento per mafia del comune di Reggio.

Al contrario, la sentenza del Tribunale non lascia spazio ad alcuna interpretazione poiché viene, addirittura, testualmente, affermato che vi è stato un “chiaro sviamento della gestione della cosa pubblica dai criteri di correttezza, buon andamento ed efficienza” e, inoltre, è evidenziato che alcune scelte amministrative hanno reso “fortemente permeabile il settore dei Lavori Pubblici agli interessi della criminalità organizzata, dando luogo ad una concreta deviazione della gestione della cosa pubblica, e delle finanze a questo riferite, dai binari della legalità e correttezza”.

Insomma, un’implacabile analisi che nella sua crudezza demolisce, senza appello, le frottole raccontate per troppi anni agli incolpevoli reggini e rende giustizia rispetto alle numerose e, spesso, solitarie denunce che, in questo decennio, abbiamo portato avanti ricevendo e subendo ripetuti insulti, provocazioni e attacchi personali.

Vi è, ancora, un aspetto enorme, evidenziato nella sentenza, che non può assolutamente passare sotto silenzio poiché vi è un chiaro riferimento al fatto che la giunta Arena si sia caratterizzata per essere in “piena continuità” con la precedente gestione comunale, vale a dire con le amministrazioni Scopelliti.

Pertanto, il giudizio del Tribunale, nei fatti, condanna l’intero decennio caratterizzato dal “modello Reggio” coniato da Scopelliti e, implicitamente, la dichiarazione di incandidabilità ricevuta da Arena riguarda e coinvolge moralmente il presidente della regione Scopelliti.

Oggi, con giusta ragione, pagano Arena e gli altri sette, ma, evidentemente, il primo a dover pagare per il disastro provocato dalle sue amministrazioni dovrebbe essere proprio Scopelliti.

E’ ovvio che la sentenza del Tribunale non può restare lettera morta e, pertanto, le dimissioni di Arena da assessore regionale dovrebbero essere scontate e ineludibili: non ci possono essere scuse o giustificazioni.

L’irresponsabile atteggiamento di plateale sfida della sentenza del Tribunale, emerso in queste ore da parte di alcuni soggetti, per quanto di moda dalle parti dei berlusconiani, rappresenta un ulteriore certificazione dell’assoluta mancanza di rispetto e senso delle Istituzioni, nonché di riguardo nei confronti degli attoniti cittadini reggini che, ogni giorno di più, sono costretti a scoprire nuove nefandezze dell’epoca-Scopelliti.

Reggio ha la necessità di voltare pagina e chiudere rapidamente con personaggi impresentabili e far ritornare la città ai “fasti” della Primavera dell’indimenticabile sindaco Italo Falcomatà. Sarà questa la nostra “missione” che ci caratterizzerà nel prossimo periodo.

IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA

Ivan Tripodi

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Elisa Fossati: un’eccellenza del giornalismo, tra arte e fotografia di Paolo Bianchi

(ASI) Conosco Elisa Fossati da molti anni e ho avuto il privilegio di seguire da vicino il suo percorso, osservandone lo sviluppo e la crescita esponenziale. Archeologa di formazione, Elisa ...

Elisa Fossati: un’eccellenza del giornalismo, tra arte e fotografia di Paolo Bianchi

(ASI) Conosco Elisa Fossati da molti anni e ho avuto il privilegio di seguire da vicino il suo percorso, osservandone lo sviluppo e la crescita esponenziale. Archeologa di formazione, Elisa ...

Ue, Confeuro: “Nuova Pac è ancora possibile per reale tutela agricoltura”

(ASI) “Accogliamo con favore alcune dichiarazioni emerse in sede di Agrifish e in particolare le parole del ministro dell’Agricoltura spagnolo Luis Planas, che ha indicato la semplificazione come elemento ...

InterVision acquisisce InfoMatin: Radouan Kourak rilancia lo storico quotidiano in versione digitale e gratuita

(ASI) Parigi - Riceviamo  e Pubblichiamo. InterVision rilancia InfoMatin, trent'anni dopo la scomparsa dell'iconico quotidiano InterVision, fondata e presieduta da Radouan Kourak, annuncia l'acquisizione ufficiale del marchio InfoMatin ...

Serie A. Il bilancio della 26^giornata a cura di Giulio Nardi

Serie A. Il bilancio della 26^giornata a cura di Giulio Nardi

Squarta (FDI/ECR) relatore in Europa sulla Strategia UE per la Gioventù 2029-2027: ai giovani servono risposte concrete, non burocrazia. L’Europa punti su lavoro, competenze e futuro”

(ASI) Nel corso della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo è stato esaminato lo stato di attuazione della Strategia dell’Unione europea per la Gioventù 2019–2027.

Gorizia, il Tenente Colonnello Fabio Filomeni presenta i suoi libri sulla Nato e sul Venezuela, venerdì 27 febbraio 2026 (h 18.30)

(ASI) Gorizia - Venerdì 27 febbraio 2026, a partire dalle ore 18.30 in Via Colinelli 3, nella zona delle caserme della città di Gorizia, si terrà la presentazione dei libri "Morire per la Nato?" ...

Milan e Napoli ko, fuga inarrestabile dell'Inter verso lo scudetto

(ASI) L'inter avanza indisturbato verso il traguardo in un campionato povero di emozioni e ricco di contraddizioni. I nerazzurri con la vittoria di Lecce hanno dimostrato di saper sopperire ai ...

CNA Orafi, Pettorino: "Sinergie e confronto per dare un futuro reale ai giovani"

(ASI) Nell'ambito delle attività del Progetto Prin Dein SIte in svolgimento presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli”, lo scorso 20 febbraio si è svolto un importante convegno dal ...

Migranti e giudici: come le sentenze dei tribunali alimentano lo scontro politico in Italia

(ASI) - La tensione tra il governo italiano guidato da Giorgia Meloni e la magistratura è tornata a livelli elevati, con ripercussioni evidenti sul piano politico e istituzionale.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113