Confindustria: con nuovo decreto sui biocarburanti per autotrazione l’Italia accelera la decarbonizzazione dei trasporti e rafforza la filiera automotive nazionale

Tarquini: transizione energetica non deve necessariamente passare attraverso la dismissione del patrimonio industrialeRoma, 13 novembre 2025 

(ASI) Confindustria accoglie con soddisfazione la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina i "Sistemi di trasformazione a biocarburanti destinati ad essere installati su veicoli già omologati con motore ad accensione spontanea". Il provvedimento si configura come una misura che rende i biocarburanti accessibili a tutto il parco veicoli diesel e rappresenta una svolta per la decarbonizzazione immediata del trasporto. Un riconoscimento formale del valore strategico dell'eccellenza motoristica italiana, con la Motor Valley emiliana capofila, dove sono stati brevettati sistemi di conversione certificati. Questo slancio apre la strada a un’ondata di innovazione su tutto il territorio nazionale e nei principali hub tecnologici.Il decreto introduce un quadro normativo chiaro per la conversione dei motori diesel all'utilizzo di biocarburanti puri come B100 e HVO, aprendo scenari di sviluppo significativi per l'intera filiera automotive nazionale. La misura si inserisce nella strategia di neutralità tecnologica promossa dal Governo italiano e rappresenta un pilastro fondamentale del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) 2025-2030."Questo provvedimento esprime una visione industriale che coniuga attenzione all’ambiente e pragmatismo economico", dichiara Maurizio Tarquini, Direttore Generale Confindustria. "L'Italia dimostra che la transizione energetica non deve necessariamente passare attraverso la dismissione del patrimonio industriale esistente, ma può essere valorizzata attraverso l'innovazione tecnologica”. “Il nostro Paese – continua Tarquini - si posiziona così all'avanguardia europea, anticipando soluzioni che altri Stati membri stanno ancora valutando".Il decreto assume particolare rilevanza per i comparti difficilmente elettrificabili: trasporto merci su lunga distanza, logistica dell'ultimo miglio, trasporto pubblico locale, agricoltura e cantieristica. Per questi settori, i biocarburanti rappresentano una soluzione immediatamente operativa per ridurre le emissioni di CO2 e gli inquinanti locali, preservando la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.Estendendo l'accesso ai biocarburanti all'intero parco circolante diesel delle categorie M e N, il provvedimento consente il rinnovamento ecologico senza costose sostituzioni di flotte, con benefici immediati su emissioni e qualità dell'aria. Si stimola contestualmente l'intera filiera nazionale: dalle tecnologie di conversione sviluppate in Italia alla produzione nazionale di biocarburanti avanzati, dalla rete distributiva alle officine specializzate.Questo approccio valorizza gli investimenti già effettuati in mezzi e infrastrutture, ottimizzando gli ammortamenti e garantendo continuità operativa in una logica di economia circolare perfettamente allineata con le politiche industriali europee.La conversione a biocarburanti punta a migliorare significativamente i bilanci di sostenibilità aziendali e il profilo ESG delle imprese, traducendosi in maggiore attrattività verso clienti e investitori.Le prossime fasi operative prevedono l'avvio delle procedure di omologazione dei sistemi di conversione e il potenziamento della rete distributiva nazionale.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.