×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113




L'alternativa al baratro? Uscire subito dall'euro

di Ida Magli




Nel momento in cui scrivo (1° novembre) la Borsa perde quasi il 7%. Cosa c'è di diverso da ieri? L'Italia è la stessa, anzi. Approfittando del giorno festivo, molti sono andati fuori città
mentre Berlusconi, Bersani, Vendola e compagni litigano come al solito, anzi, data la festività, forse un po' meno del solito. I commentatori affermano che: “La Grecia ha terrorizzato i mercati annunciando l'intenzione di indire un referendum sui nuovi prestiti concordati con l'Ue”. Cosa significa? Semplicemente che, nella democraticissima Ue chiedere un parere al popolo su ciò che decidono i governanti dovrebbe essere proibito (come ha già rilevato Angela Merkel): il loro no è sicuro.

Non c'è dubbio che le cose stiano così. Se, però, noi, cittadini privi di potere, non troviamo il modo di far ragionare i governanti, andremo tutti a fondo. La debolezza dell'Ue, causa prima della mancanza di fiducia dei mercati, dipende prima di tutto da questo: non esiste la comunità dei popoli, non esiste nessuno Stato a nome Ue. D'altra parte, però, i singoli Stati hanno rinunciato a battere moneta, per cui a garantire la moneta europea non c'è nessuno: né gli Stati nazionali né lo stato Ue. Né si dica che allora bisogna rafforzare i legami politici unendosi di più perché la comunità dei popoli non si crea a tavolino. Si sono create le istituzioni che avrebbero dovuto costituire l'ossatura dello Stato, ma talmente vuote che, giunti a dar loro un'anima, neanche i politici più ostinati sono riusciti a farle indossare l'essenza dei simboli di uno Stato: l'Ue non possiede né Costituzione né bandiera né inno. Al posto di una Carta c'è un trattato fra Stati: l'inno è stato eliminato e la bandiera la si può esporre soltanto il giorno della festa dell'Europa, cosa che nessuno fa. Solo i governanti italiani sono ostinati a farla sventolare.

Ora, però, di fronte al baratro in cui stiamo sprofondando dobbiamo trovare il modo per costringere i politici a riappropriarsi della sovranità monetaria e a nazionalizzare la Banca d'Italia. Lo diciamo anche solo in nome del buonsenso. Si parla di “contagio”: dalle malattie ci si salva scappando lontano dalla fonte. Il premier greco sicuramente ha parlato di un referendum pensando di poter portare, con l'avallo dei cittadini, Atene fuori dall'euro. Il nostro governo non ha bisogno di referendum: esiste già da molto tempo una maggioranza di parlamentari, economisti e semplici cittadini che è convinta non vi sia altro da fare. Inutile scaricarsi le colpe gli uni con gli altri: il gravissimo errore è stato compiuto quando è stato deciso di entrare nell'euro. Perciò la situazione rimarrebbe la stessa anche se si cambiassero i governanti. Si pensa di far andare al governo un economista o un banchiere? Sarebbe la decisione peggiore perché il potere racchiuso nelle mani dei banchieri sancirebbe formalmente la fine della democrazia e della forza degli Stati. I politici italiani se ne convincano: uscire dall'euro sarà un atto di forza, non di debolezza.

 

FONTE: Il Giornale, 2 novembre 2011.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

onSquarta.jpg

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Kessler (Hermes): l’Irlanda porti a termine un solido accordo sulla Direttiva sulle Accise del Tabacco

(ASI) “Hermes Centro Studi Europeo accoglie con favore l’avanzato stato dei negoziati sulla revisione della Direttiva sulle Accise del Tabacco (TED). La prossima Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione ...

Emergenza Terremoto in Venezuela: l’Istituto Milton Friedman e l’Associazione Casa ItaloVenezuelana lanciano una raccolta fondi straordinaria

(ASI) In questo momento di profonda drammaticità, l’Istituto Milton Friedman scende in campo con un’azione di solidarietà concreta per dare supporto alla popolazione del Venezuela, duramente colpita da ...

Un Mondiale con poche novità come anche il calcio nostrano a cura di Sergio Curcio

Un Mondiale con poche novità come anche il calcio nostrano a cura di Sergio Curcio

Puntata 1 - Diario di un Festival

Parte una nuova avventura di Diario di un Festival con la festa Berlucchi e Coccia Tartufi aspettando la Prima al Teatro Menotti! Le parole del Direttore Artistico Daniele Cipriani, del ...

Avvocato Di Nanna: "Assalto alla CIGL, Prima sentenza di assoluzione." 

(ASI) Assalto alla CIGL, Prima sentenza di assoluzione. Patrizio Di Cursi, un cittadino non iscritto ad alcun partito che il 9 ottobre 2021 volle semplicemente manifestare il proprio dissenso contro l'entrata in ...

Salvo Nugnes inaugura Spoleto Arte tra arte e cultura e grandi ospiti 

(ASI) Sabato 27 giugno inaugura la nuova edizione della manifestazione Spoleto Arte, la mostra internazionale curata da Salvo Nugnes, scrittore, giornalista e manager della cultura, nella suggestiva cornice della Chiesa della ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Stop a migrazione per le cure, al sud l’assistenza è un miraggio"

(ASI) "IlRapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute sulla mobilità sanitaria interregionale mette a nudo i divari strutturali del Paese e innesca la ferma reazione della UGL Salute, pronto a ...

Salario Giusto, Ricchiuti (FDI): con governo Meloni tutele concrete e non solo promesse 

(ASI) “Con il via libera definitivo del Senato, il Salario Giusto diventa legge dello Stato. Una riforma che il centrosinistra ha solo annunciato per anni e che oggi Fratelli d'Italia ...

Traffico di droga, Zoffili (Lega): "Fenomeno gravissimo che alimenta le mafie, da combattere con determinazione a livello mondiale."

(ASI) Roma - "Rinnovo oggi, in occasione di questa importante ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1987 per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi legati alle sostanze stupefacenti. 

Disabilità, Lorefice: “Sport sia dirityo, non privilegio, Da Sicilia esempio virtuoso 

(ASI) Roma -“Lo sport è uno dei più potenti strumenti di inclusione sociale. Per questo non può dipendere soltanto dall’impegno del volontariato: occorrono investimenti stabili e strutturali per garantire ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113