Iva: Federconsumatori e Adusbef nettamente contrarie all’aumento dell’Iva. Ricadute negative per tutti: famiglie, stato e imprese.
(ASI) Come ribadiamo da tempo, evitare l’aumento dell’IVA dal 21 al 22% è fondamentale.“Trovare le risorse per scongiurare questa operazione è indispensabile, a meno che non si voglia decretare il tracollo dell’intero sistema economico del nostro Paese.” - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
L’aumento dell’imposta sul valore aggiunto, infatti, avrebbe conseguenze drammatiche su tutti i fronti:
- Per le famiglie, con ricadute (per una famiglia di 3 persone) di +207 Euro annui in termini diretti ed indiretti (dovuti ad esempio, all’aumento dei costi dei carburanti necessari per il trasporto delle merci o per gli spostamenti dei professionisti, o ancora per i viaggi aerei, ecc.);
- Per esercenti, imprenditori e professionisti, che da un lato continueranno a subire ripercussioni negative dovute alla contrazione dei consumi sempre più marcata, dall’altro dovranno sostenere maggiori costi che, con tutta probabilità, saranno scaricati abbondantemente sulle tasche dei cittadini;
- Per lo Stato, dal momento che l’incremento dell’IVA accentuerà la contrazione delle entrate fiscali, sia a causa dei minori consumi che della crescita delle prestazioni in nero.