×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) 20 gennaio 2014. Dopo lunghi  anni di malattia si è spento nella sua casa di Bologna  uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi. Colui che, già dall'età di sette anni, entrando alla Scala di Milano, sentii che un giorno avrebbe saputo ricreare quella stessa magia... E ci sarebbe riuscito Claudio Abbado.

Nato a Milano il 26 giugno 1933, il grande maestro diviene direttore de La Scala, della Staatsoper di Vienna e dei Berliner Philharmoniker. Nel tempo ottiene meriti artistici in campo musicale attraverso l’interpretazione della letteratura musicale sinfonica e operistica, alla guida delle più importanti orchestre del mondo.

Lo scorso 30 agosto,  Abbado riceve la nomina di senatore a vita dal Capo  dello Stato Napolitano che, alla notizia della sua scomparsa, appare addolorato a commosso. "Egli ha affrontato fino all'ultimo con straordinaria forza di volontà gli assalti del male che già lo aveva duramente colpito numerosi anni fa e che si era da qualche mese ripresentato nelle forme più aggressive e fatali... Rendo omaggio - non solo da amico e ammiratore di antica data, ma da rappresentante della collettività nazionale delle istituzioni repubblicane - all'uomo che ha onorato in Europa e nel mondo la grande tradizione musicale del nostro Paese, contribuendo in pari tempo con il suo eccezionale talento e la sua profonda sensibilità civile all'apertura di nuove strade per un più ricco sviluppo dei rapporti tra cultura e società."

Queste le motivazioni che lo hanno reso meritevole della nomina di Senatore a vita, prosegue Napolitano:" Restano non solo le tracce durature della sua altissima qualità di interprete rigoroso e creativo, ma l'eredità delle orchestre che egli ha saputo costruire valorizzando intere schiere di giovani musicisti. In questo spirito Claudio Abbado sarà ricordato dagli italiani e da quanti lo hanno conosciuto ascoltandolo in tutto il mondo. Ed è appunto ai giovani da lui educati e indirizzati al successo, così come ai figli e a tutti i famigliari e i più stretti amici, che esprimo la mia vicinanza affettiva e morale».

Era un uomo di spessore e di grande sensibilità Claudio Abbado che mal tollerava i tagli alla cultura nel nostro Paese e che, proprio in un'intervista rilasciata a Fabio Fazio in data 8 novembre 2010, (ospite della trasmissione "Vieni via con me"), si era soffermato su questo aspetto, elencando tutti i buoni motivi per cui un Paese dovrebbe investire in questo campo: "La cultura arricchisce sempre- aveva dichiarato il maestro- perché permette di superare tutti i limiti. Chi è amante della cultura desidera conoscere tutto e, quindi, è contro il razzismo... La cultura è contro la volgarità, permette di distinguere fra bene e male. La cultura è lo strumento per giudicare anche chi ci governa; è libertà di espressione e di parola. La cultura salva... È stato l'amore per la musica e per la mia famiglia a farmi tornare a vivere. La cultura è il riscatto sociale dalla povertà, è far sì che i nostri figli e i nostri nipoti possano andare un giorno a teatro per vivere la magia della musica. La cultura è un bene comune primario come l'acqua. I teatri, le biblioteche, i musei e i cinema sono tanti acquedotti. insomma la cultura è Vita e la Vita è bella!"

E allora grazie maestro Abbado per averci fatto sorvolare sopra lo sconfinato mondo della cultura con le ali leggiadre della tua magia!

 

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113