Sanità/S.S. Lazio, B-Academy, AMSI; UMEM e FIMMG Roma: nasce l'alleanza prevenzione, aggiornamento professionale e innovazione in medicina sportiva, cardiologia e riabilitazione
(ASI) Con la supervisione del Prof. Ivo Pulcini, Direttore Sanitario della SS Lazio calcio, sono stati effettuati esami cardiologici ai calciatori della SS Lazio col nuovo Modulo Sudden Death Screening (SDS), uno strumento unico per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa, principale causa di morte nei giovani atleti.
salvare una vita".> Organizzatore del corso, senza alcun onere finanziario per la Lazio, sarà Marco Squicciarini, medico dentista da sempre con una forte passione per la medicina d'urgenza, fondatore e direttore sanitario dell' International Training Center, centro di formazione accreditato presso il 118 regionale, che forma appunto istruttori dell' American Heart Association. "Dopo la morte di Piermario Morosini ( il giovane calciatore del Livorno morto in campo, nell'aprile 2012 allo stadio di Pescara, senza che venisse utilizzato prontamente il defibrillatore, pur previsto dalle procedure di pronto intervento, N.d.R.), la Lazio è la prima squadra che viene formata con un certificato BLSD (adulto-pediatrico) internazionale: formeremo tutti i giocatori al primo intervento, compreso l'uso del defibrillatore, e le loro famiglie , per le quali organizzeremo anche incontri di formazione per proteggere la vita dei bambini, in caso di pericolo di soffocamento o arresto cardiaco." > Dal 1 luglio 2017 ,ricordiamo, è entrato finalmente in vigore il Decreto Balduzzi del 2013: che, firmato dall' allora ministro della Sanità, prevede una serie d' importanti misure preventive, tra cui l'obbligatorietà della presenza d' un defibrillatore, adeguatamente funzionante e con personale formato e certificato al BLSD, in tutti gli impianti sportivi, anche amatoriali." Come presidente di AMSI, Associazione Medici d' origine Straniera in Italia, UMEM,
Unione Medica Euro-Mediterranea, e membro del Comitato scientifico di B-Academy", sottolinea il Prof. Foad Aodi, medico fisiatra, "approvo pienamente quest'iniziativa, basata sull' incontro tra prevenzione, qualità e innovazione, per salvare vite sia di bambini che di adulti e anziani; e sulla formazione rivolta non solo ai professionisti della sanità, ma, piu' in generale, alla società civile. E a proposito del Decreto Balduzzi, voglio ricordare che le nostre associazioni da tempo propongono l'installazione di defibrillatori non solo negli impianti sportivi, ma anche in supermercati, scuole e luoghi pubblici vari, specie se affollati. Ringrazio la direzione BTL Italia di quest'importante partnership", conclude Aodi; "e sarà uno dei principali obbiettivi , con la B-Academy, intensificare i corsi d' aggiornamento in fisioterapia, cardiologia, prevenzione, medicina estetica ed economia sanitaria. Proprio ad urgenza cardiologica e medicina sportiva, infine, dedicheremo, il 2 dicembre a Roma, il secondo convegno - organizzato in collaborazione appunto con BTL Italia - del XVIII corso d'aggiornamento internazionale e interdisciplinare dell' AMSI".> "La prevenzione resta fondamentale, per fare sport in sicurezza", rileva infine Pierluigi Bartoletti, angiologo, medico di famiglia, Vicesegretario nazionale della FIMMG e segretario provinciale per Roma; " ed è valido partire dalla S.S. Lazio. Il dispositivo BTL necessita, chiaramente, di ulteriori sperimentazioni, ma intanto è molto positivo che un dispositivo elettromedicale recepisca in pieno i protocolli di Seattle, piu' che validi. Mentre altrettanto valide sono le prescrizioni del Decreto Balduzzi sull' obbligatorietà dei defibrillatori nei centri sportivi: con l'esclusione, dettata dal buonsenso, di quelle attività sportive che non comportano particolari fattori di rischio per l' apparato cardiovascolare".