Paganitas. novità editoriale: Il divino Giamblico.
(ASI) Segnalazioni Librarie in Redazione. Beniamino Massimo Di Dario. – Il divino Giamblico. IV secolo dell’era volgare. Se la fine dell’ecumene imperiale è ormai più che un presagio, per la totalità della cultura greco-romana – oltre che per la filosofia – sembra consumarsi il declino estremo.
Il platonismo «ieratico» di Giamblico da un lato legittima la religione tradizionale e le sue pratiche cultuali, dall’altro le dota di un solido apparato teoretico. Probabilmente per la prima volta la religione dei Gentili viene provvista di una organica e compiuta teologia speculativa, integrando l’elemento religioso (con la corrispondente pratica rituale) all’interno della tradizione platonica. Grazie a questo poderoso tentativo, il lettore naufrago attraverso la modernità intuisce che solo costeggiando la scaturigine dell’originario è pensabile tracciare una via per il ritorno al Divino. Una simile consapevolezza ci richiama alla meditazione degli scritti giamblichei oggi, in un’età che mostra non poche analogie con i tempi del Calcidese e con il Tardo-antico in generale. Nella deriva caotica del presente, voci come quella di Giamblico possono ancora incontrare animi pre-disposti all’attenzione. A coloro che si sentono vocati, la sua dottrina, se non può segnare – perché già ardua per l’uomo antico – una via, può almeno essere viatico. Pp. 184. Edizioni di Ar, 2012. Euro 20,00