Il culto della Dea Bona vive ancora oggi a Castel di Ieri in provincia di L'Aquila
(ASI) Castel di Ieri - Sito nel Parco Regionale Sirente - Velino, ai piedi del massiccio montuoso del Sirente, nel territorio del Comune di Castel di Ieri (AQ), lungo il Tratturo Celano - Foggia che segue il corso dell'antica strada consolare romana Claudia - Valeria e il letto del Rio Oscuro funzionale in antichità al fabbisogno idrico dei viandanti e dei pastori col gregge.
(ASI) Castel di Ieri - Sito nel Parco Regionale Sirente - Velino, ai piedi del massiccio montuoso del Sirente, nel territorio del Comune di Castel di Ieri (AQ), lungo il Tratturo Celano - Foggia che segue il corso dell'antica strada consolare romana Claudia - Valeria e il letto del Rio Oscuro funzionale in antichità al fabbisogno idrico dei viandanti e dei pastori col gregge, c'è il bosco sacro dell'omonimo vallone di Rio Oscuro, in mezzo al quale c'è un sentiero che raggiunge l'Eremo di Santa Maria di Pietrabona a circa 700 metri di altezza su un terrazzo fra la parete rocciosa e il sottostante fiume, edificato sulla preesistente struttura di un tempio dedicato alla Dea Bona ( V sec. a e.c.) con materiali da costruzione pressoché locali ricavati dalla roccia, sul quale sono stati trovati impressi misteriosi simboli religiosi pagani.
A tal proposito, il martedì di Pasqua la statua della Madonna dalla chiesa madre del paese viene portata in processione fino all’eremo, dove viene celebrata una messa in suo onore. Successivamente, dopo aver pranzato nei pressi dell'Eremo di Santa Maria di Pietrabona, gli abitanti di Castel di Ieri ritornano in corteo alla Chiesa Madre del paese dove viene riposizionata la statua. Il rito antichissimo, ha il fine di garantirsi il favore della Gran Madre per i raccolti della Primavera. Sulla continuità dei culti e riti nei millenni che configurano la Nazione Antropologica Italica si veda il mio speciale su Agenzia Stampa Italia e per maggiori approfondimenti il mio libro "C.Vignali, Tracce di Riti e Culti Ancestrali nell'Abruzzo Contemporaneo, YouCanPrint, 2022).
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