(ASI) "Un volo d'aquiloni". Questo il titolo d'una raccolta di 4 racconti ( Ed. Thyrus, 2018, e. 12,00), opera prima d' una scrittrice promettente, la romana Rosanna Sabatini: che narra storie di donne forti in lotta con problemi come il  mobbing sul posto di lavoro, la violenza di genere, la malasanità.

Fa eccezione il primo racconto, strettamente autobiografico: in cui l' Autrice ripercorre le vicende dell' infanzia, vissuta tra i quartieri Testaccio e, in seguito, Pietralata. Due zone di Roma diversissime, accomunate solo dalla radice fortemente  popolare dei due insediamenti. L' Autrice ricostruisce le  origini di Pietralata, una delle 12 borgate realizzate dal Governatorato di Roma  per trasferirvi, negli anni '40, molti sfrattati dal centro dell' Urbe: dove, nella vasta area compresa tra il Campidoglio, i Fori Imperiali e San Giovanni - Santa Croce in Gerusalemme, i piani di ristrutturazione del fascismo (con la creazione, tra l'altro, di Via dei Fori Imperiali) avevano causato la demolizione di molti edifici, con l' esodo forzato degli abitanti. Durante l' occupazione tedesca, Pietralata è una delle principali aree  di resistenza antinazista: proprio là, nelle vicinanze del nuovo carcere di Rebibbia ( all' epoca in costruzione), nel settembre '43 i nazisti applicano per la prima volta la feroce misura del "Dieci per uno", nella fucilazione di ostaggi in rappresaglia per un attentato subìto.
Dopo la guerra, il quartiere si trova improvvisamente al centro del boom edilizio: negli anni dal '57 al ''64,. enormi distese verdi vengono inghiottite dal cemento, mentre il PCI catalizza le lotte per la casa. Rosanna Sabatini, classe 1954, si sofferma su quella che è soprattutto la Roma delle borgate e di Pasolini, con la Chiesa cattolica e il PCI principali "punti cardinali" nella vita della povera gente: che è in lotta con palazzinari e  speculatori vari, in una Roma di periferia che dista davvero anniluce da quelladi Montecitorio e delle "Vacanze romane" in via Margutta e Piazza di Spagna, e che, sino a fine anni '70 , e oltre, manterrà, per molti aspetti, una fisionomia quasi da Terzo Mondo.
Notizie anche interessanti si trovano - sempre nel primo racconto e poi nell' appendice  - sulla storia recente del Reatino, e piu' esattamente, della zona del Lago del Salto ( di Borgo San Pietro, frazione del Comune di Petrella del Salto, erano genitori e nonni dell' Autrice): il paese originario - in una situazione alla Guareschi - era rimasto sepolto sotto le acque del lago, dopo l'inaugurazione nel 1940, da parte di  Mussolini, della diga piu' alta dell' epoca, che aveva sbarrato il fiiume Salto ( affluente del Velino).  Diga costruita, insieme a quella del vicino Lago del Turano,  per alimentare, nella centrale di Cotilia, la produzione di energia idroelettrica , necessaria soprattutto alle acciaierie di Terni. In Appendice - basandosi anche sugli interventi al convegno di studi di Borgo S. Pietro dell' ottobre 1986 - la Sabatini ripercorre le vicende di tutta l' area: la cui popolazione non fu minimamente sentita dal Governo fascista, che, per soddisfare le richieste della "Società Terni",  pernise arbitrariamente l' utilizzazione delle acque dell' Italia centrale. Coi lavori svoltisi dal 1937 al 1941, nella Valle del Salto e del Turano una vasta area di terreni agricoli altamente redditizi  fu sommersa per la realizzazione del lago artificiale, mentre la prospettiva d'un lavoro sicuro nella realizzazione di opere pubbliche, e del successivo sviluppo di commerci e servizi vari  attirava nella zona schiere di disoccupati, e anche di contadini e braccianti del posto: pervasi da una sorta di "febbre dell' oro" a metà tra il West e l' Abruzzo di "Fontamara". Tuttora gli anziani del luogo- ricorda ancora l' Autrice - parlano con rabbia di ampie vallate e pianure, coltivate o  lasciate a pascolo, poi letteralmente sparite  per far posto a questa sorta di "nuovo Fucino".  Mentre , l' 8 maggio 1940, Mussolini in persona si recava ad inaugurare gli impianti sul Salto e sul Turano: senza però degnare d'uno sguardo la baraccopoli degli sfollati, costretti poi, negli anni seguenti,a  vivere nelle casette di cemento, a volte addirittura senza camini, realizzate in fretta e furia dal Governo (la storia d' Italia si ripete continuamente...). Diversamente dalla gente del Fucino - ricorda, citato dall' Autrice, Roberto Marinelli, storico dell'area dei Monti Reatini - questa del Salto non ha avuto neanche un Ignazio Silone in grado di rievocare il suo strazio. Mentre dopo la Seconda guerra mondiale, è iniziata anche l'emigrazione di molti, convintisi a lasciare gli attrezzi del contadino per andare a lavorare nelle miniere del Belgio.
 

Fabrizio Federici

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Una sala della musica in ricordo della canzone napoletana e dei suoi grandi interpreti

Una sala della musica nella Trattoria ‘Al28’ nella storica Via Donna Albina in ricordo della canzone napoletana e dei suoi grandi interpreti. Rosario Lavorgna ha incontrato gli ideatori dell’istallazione ...

Stm, Sallemi (FdI): piano investimenti notizia straordinaria per Sicilia

(ASI) "La conferma del piano di investimenti da 12 miliardi di euro di STMicroelectronics, destinato ai siti di Agrate Brianza e Catania, rappresenta una notizia di straordinaria importanza per il nostro ...

Ddl tossicodipendenze, D'orso (M5S): con norme governo chi ha devastato Val di Susa puo' non andare in carcere

  (ASI) ROMA,  - "Chi ha compiuto le devastazioni in val di Susa con la norma sul patteggiamento speciale contenuta nel Ddl sui detenuti tossicodipendenti potrebbe non scontare nemmeno ...

Salvare la Villa di Ciro Menotti è un dovere civico

(ASI) Fiorano Modenese (MO) – Due settimane or sono, il Ministero della Cultura ha stanziato fondi per 800 mila euro per salvare villa Menotti, la storica dimora estiva presso la quale abitò ...

Val di Susa, Zoffili (Lega): "Impiegare i soldati contro gli antagonisti violenti"

(ASI) Roma, – "Dopo i gravissimi episodi di violenza avvenuti in Val di Susa e a Bologna è arrivato il momento di valutare l'impiego dei soldati dell'Esercito italiano e delle altre Forze ...

Carburanti, Serracchiani (Pd): da governo solo bonus temporanei, mai interventi sulle cause profonde

(ASI) "La destra al governo non è in grado di affrontare le crisi che, ogni giorno, riducono il potere d'acquisto e il benessere degli italiani.

Sanità, Giuliano (UGL): "Eurispes conferma ciò che denunciamo da anni: la carenza infermieristica è figlia di un sistema che non valorizza i professionisti"

(ASI) "Lo studio Eurispes offre una chiave di lettura che va oltre la semplice conta degli infermieri mancanti e conferma quanto UGL Salute sostiene da tempo: la carenza infermieristica è il ...

Brasile, Lula sempre avanti nei sondaggi

(ASI) In vista delle presidenziali del 2026 in Brasile, il primo mandatario uscente Luiz Inácio Lula da Silva è ampiamente avanti nei sondaggi.

Carburanti, Confeuro: "Su gasolio intervento insufficiente e poco coraggioso" 

(ASI) "Lo sconto sul gasolio deciso dal governo, pari a 17 centesimi tra accise e Iva fino al 6 agosto, insieme al credito d'imposta destinato al settore agricolo, rappresenta un intervento necessario ...

Ue, Tiso(Euromò):"Un pachiderma burocratico camuffato da Consiglio d’Europa”

(ASI) "Le grandi sfide che l'Europa è chiamata ad affrontare richiedono istituzioni efficienti, snelle e capaci di decidere. Per questo riteniamo che il Consiglio d'Europa, nella sua configurazione attuale, rappresenti un ...