(ASI) Roma-Non sono molti gli artisti che si cimentano con una tela che non abbia la classica forma quadrata o rettangolare. Pur esistendo diverse tecniche per superare la bidimensionalità di un pannello, dipingere un “tondo” rimane certamente esperienza singolare.

Lo sapeva bene Michelangelo, il quale ci ha lasciato in eredità la magnifica dinamicità del suo “Tondo Doni”, considerato in pittura il “Tondo” per antonomasia. Uno dei padri fondatori della corrente culturale del Neomodernismo, il Maestro André Durand è fra quegli artisti che continua a dipingere in questo peculiare formato pittorico.

La Galleria Arte Maggiore di Roma ospiterà le splendide opere di Durand in una mostra personale ad esse interamente dedicata. Saranno nove i tondi in esposizione dal 24 aprile al 19 maggio 2014, cui si aggiunge un’unica tela nel formato classico, “Le lacrime di San Pietro”. Essa si inserisce perfettamente sul fil rouge tematico che attraversa tutte le opere, ossia la rappresentazione della vita di Cristo post-resurrezione. Non è un caso, infatti, che l’evento espositivo sia stato collocato nel periodo della Pentecoste, esattamente quello raffigurato nei tondi del Maestro.

 

Conferisce ulteriore lustro all’evento la concomitanza con un’altra eccezionale esposizione di uno dei dipinti più noti di André Durand, il ritratto ufficiale di Papa Giovanni Paolo II, che nel 1982 concesse ben tre udienze all’artista per permettergli di lavorare su dei bozzetti realizzati dal vivo. Nei giorni a cavallo della canonizzazione di Karol Wojtyla, più precisamente dall’11 Aprile al 18 Maggio 2014, il quadro verrà messo in mostra presso la Basilica di Santa Maria del Popolo  in Roma, grazie anche al  valore che il parroco  Padre Amedeo  Eramo  ha riconosciuto all’opera.

 

 

Le lacrime di San Pietro e i tondi. Il percorso artistico di Durand ha subito varie influenze: da quella britannica (il pittore ha vissuto a Londra fino al 2010) a quella italiana, più precisamente relativa al suo soggiorno a Sperlonga, perla del Tirreno e simbolo della cosiddetta   R ivier a  d ’U liss e, i cui luoghi fanno da sfondo ai tondi di  Durand. Simbolica è la rappresentazione della grotta di Tiberio e della sua villa romana, a sottolineare il  passaggio dal

 

 

paganesimo al cristianesimo, che gradualmente giunge a compimento in seguito alla frattura provocata dall’avvento del Messia.

In occasione della serata inaugurale della mostra sarà svelato in anteprima un nuovo tondo (“La lavanda dei piedi”), la cui realizzazione segna un altro passaggio importante nella vita di Durand: esso è stato interamente dipinto all’interno del Palazzo Caetani di Fondi, dimora cinquecentesca della contessa Giulia Gonzaga, conosciuta all’epoca come una delle donne più belle del Rinascimento. Chiaramente riconoscibile all’interno dell’opera è il Monastero di San Magno (Fondi, LT), oggi restituito al suo antico splendore. Anche per questo motivo sarà ospite della serata il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo. Il Comune laziale ha infatti da tempo instaurato un rapporto di sinergia artistica e culturale con il Maestro Durand ed ha offerto il proprio patrocinio all’attesissimo evento espositivo romano.

 

Al vernissage del 24 aprile parteciperà anche il noto critico d’Arte Vittorio Sgarbi, il quale aveva già avuto modo di apprezzare le creazioni di André Durand attraverso le parole di Cecile Gould, uno degli uomini d’arte più influenti della Gran Bretagna e non solo. Recentemente critico e pittore si sono anche incontrati in occasione di una serata privata organizzata presso la Galleria Arte Maggiore di Roma, nel corso della quale Sgarbi ha potuto conoscere di persona il Maestro ed osservare dal vivo alcune delle sue opere, rimanendone affascinato.

 

 

Lartista. Nato a Ottawa nel 1947 da genitori irlandesi, trascorre in Canada la prima parte della sua vita . Terminati gli studi classici si reca in Francia grazie ad una borsa di studio vinta all’Ècole des beaux artes di Parigi. Dal 1971 studia e vive a Londra, dove anche la BBC si interessa più volte al suo lavoro con reportage esclusivi e speciali dedicati. Nel 1983 la grande occasione: Durand realizza il ritratto ufficiale di Papa Giovanni Paolo II, che lo accoglie in tre udienze private. Oggi l’edizione originale dell’opera fa parte di una collezione privata in Polonia a Cracovia, mentre  un  secondo  studio  della  stessa  viene  realizzato  nel  2004.  Altri  suoi  celeberrimi  ritratti  raffigurano  la principessa Diana, Madre Teresa di Calcutta ed il Dalai Lama. È’ tra i fondatori della corrente pittorica del Neomodernismo. Dal 2010 vive a Sperlonga. Dal 2013 dipinge nel Laboratorio pittorico aperto del Palazzo baronale Caetani di Fondi.

 

INGRESSO LIBERO TUTTI I GIORNI DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 19.00, OPPURE SU APPUNTAMENTO AL

DI FUORI DELL’ORARIO DI VISITA. CHIUSO LA DOMENICA.

24.4.2014 – 19.5.2014

 

Andre’ Durand

 

Le lacrime di San Pietro e i tondi

 

Mostra d’arte contemporanea

 

Galleria Arte Maggiore

Via di Santa Maria Maggiore, 149 - ROMA

 

VERNISSAGE: 24.4.2014 dalle ORE 18,00

 

con la partecipazione del critico d’arte

VITTORIO SGARBI

 

 

 

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