×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI)Perugia - Corpus Domini. L'’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti: «Privatizzando il cristianesimo noi facciamo il gioco di chi vorrebbe chiuderci in casa, di chi pensa che noi, come cristiani, non abbiamo più nulla da dire o da proporre alla società di oggi. E perfino la domenica diventa un giorno come gli altri». «Mi sono domandato spesso: “Cosa Gesù poteva fare di più per noi? Nell’'Eucaristia ci mostra un amore che va fino all’'estremo, un amore che non conosce misura”. Lui nell’'Eucaristia ci ripete “fate questo in memoria di me!”. Il fare memoria, il vero ricordare, vuol dire riportare al cuore. Ma noi come partecipiamo alla messa? Ha detto il beato Giovanni Paolo II: “La Chiesa vive dell'’Eucaristia. Il divin sacramento ha continuato a scandire le sue giornate, riempiendole di fiduciosa speranza”. Possiamo noi sinceramente dire che l'’Eucaristia riempie la nostra vita? L'’Eucaristia è una memoria viva, che spinge a fare sempre nuove cose ad impegnarsi: ci stimola a cambiare, ad essere persone nuove». Così l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti nell’'omelia pronuncia in una gremita cattedrale di San Lorenzo in Perugia, domenica 2 giugno, solennità del Corpus Domini.

 

«Nell’Eucaristia – proseguito l’arcivescovo – troverete la forza per continuare il vostro cammino, la pazienza e la forza di affrontare le ingiustizie, le cattiverie, le difficoltà di ogni genere, anche all’interno delle nostre famiglie. Nell’'Eucaristia troverete il coraggio per impegnarvi a testimoniare la vostra fede.… Si viene in chiesa per ricevere il Signore e si esce per donarlo ai fratelli amando e servendo il prossimo».

Poi il vibrante richiamo di mons. Bassetti a non perdere l’identità della fede cristiana in un’'epoca di profonda crisi valoriale.

«Purtroppo, oggi, da parte di molti cristiani – ha evidenziato il presule – c'’è la tendenza a ridurre la propria identità di fede ad un fatto privato, ad un rapporto soltanto personale con Dio e con la Chiesa. E così perdiamo la nostra identità. Privatizzando il cristianesimo noi facciamo il gioco di chi vorrebbe chiuderci in casa, di chi pensa che noi, come cristiani, non abbiamo più nulla da dire o da proporre alla società di oggi. E perfino la domenica diventa un giorno come gli altri. Riappropriamoci, perciò, della domenica, giorno del Signore, giorno della Chiesa, giorno dell'’uomo, giorno della festa, giorno del riposo!». E mons. Bassetti ha aggiunto: «difendiamo la domenica! In essa possiamo recuperare tanti valori: noi abbiamo bisogno della luce che ci viene dalla Parola di Dio e della forza che si sprigiona dal pane eucaristico. Dal banchetto eucaristico viene la forza per vivere, per curare ferite e discriminazioni. Se la nostra vita è un viaggio, l'’Eucaristia è il pane per questo viaggio: il viatico!».

Nell’'evidenziare la sempre numerosa partecipazione di fedeli alla solennità del Corpus Domini, mons. Bassetti ha detto: «Oggi vogliamo essere tutti adoranti davanti alla Santissima Eucaristia, solennemente esposta e portata in processione per le nostre strade. Possa ognuno di noi rinnovare il proprio atto di fede e la sua personale offerta. Che la nostra amata Perugia, oggi prestata all'’Eucaristia, sia santificata dalla divina presenza, ritrovi la sua anima cristiana e quella pace che tanto va cercando».

A inizio celebrazione, l’'arcivescovo ha esordito dicendo: «è bello vedere in cattedrale, nel giorno della solennità del Corpus Domini, tutta la grande famiglia diocesana per esprimere la sua lode a Gesù nell’'Eucaristia. Saluto con affetto le confraternite cittadine e della comunità peruviana, gli operatori dell’'Unitalsi, del Centro volontari della sofferenza (Cvs) e della Croce Rossa, i giovani Scout dell’'Agesci, i membri degli ordini cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro, i sacerdoti, i religiosi e le religiose della città. In particolare, saluto i bambini presenti che recentemente hanno ricevuto la Prima Comunione. E la S. Messa del Corpus Domini possa riempire i vuoti del nostro cuore». Questa «grande famiglia diocesana» ha animato, al termine della celebrazione in San Lorenzo, l’'ultrasecolare processione con il Santissimo Sacramento per le vie principali del centro storico fino alla basilica di San Domenico, sostando in preghiera davanti alle sedi delle Istituzioni civili e politiche del capoluogo umbro.

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Pavanelli (M5S): Dissesto idrogeologico a Orvieto e Todi, il Ministero firma dopo mesi di ritardo. Ora subito l’erogazione delle risorse

(ASI) La deputata M5S Emma Pavanelli annuncia di aver depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sollecitare l’immediata erogazione ...

Violenza, Mollicome (FDI): "A fianco dei giovani per Quentin: spegnere il fuoco della violenza politica in Europa

(ASI) ""Ho partecipato oggi alla manifestazione in memoria di Quentin insieme a moltissimi ragazzi, senza bandiere di partito, per celebrare il coraggio di un giovane ucciso per le proprie idee.

Italia - Biellorussia: un ponte di pace, turismo e affari. A Milano si è svolto

(ASI) Un importante e partecipato incontro, sebbene informale, con il diplomatico biellorusso Yury Ambrazevich (vice ministro degli esteri e ambasciatore plenipotenziario in Vaticano). Ad organizzare la riunione un comitato spontaneo ...

Georgia-Russia: un dialogo naturale e necessario

(ASI) In un mondo che cambia velocemente, noi dobbiamo, con coraggio e umiltà, cogliere ogni opportunità per costruire una stabile pace fra popoli vicini fratelli ortodossi che, per secoli, ...

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Se guerra USA-Iran, a rischio anche le reti internet sotto il Mar Rosso?

(ASI)Donald Trump ha esordito proclamandosi uomo di pace, la realtà lo contraddice clamorosamente. A  parole tanti messaggi pacifici e rassicuranti, ma dall'inizio del suo mandato si è avuta una ...

Edilizia residenziale pubblica in Umbria, Vitali(FdI): la riforma della maggioranza di sinistra solleva dubbi su equità e sicurezza

(ASI) “La riforma dell’edilizia residenziale pubblica approvata dalla maggioranza di sinistra della Regione Umbria pone interrogativi molto seri.

Franz Conrad von Hötzendorf, il Feld Maresciallo austriaco nemico dell'Italia

(ASI) Vienna - Franz Conrad von Hötzendorf, Feld Maresciallo austriaco, fu un personaggio chiave nella Prima Guerra Mondiale, noto per la sua ostilità e la sua strategia aggressiva verso ...

Sintesi Servizi celebra le sue eccellenze: a Perugia torna la ‘Notte degli Oscar’

(ASI) Perugia – Una serata per celebrare le eccellenze nei diversi settori dell’agenzia, valorizzando competenze, determinazione e spirito di squadra. Un momento simbolico ma anche concreto di riconoscimento del lavoro, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Pensioni in Italia tra incertezze e riforme”

(ASI) “Il tema delle pensioni è uno dei più discussi e delicati dei nostri tempi. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, precarietà lavorativa e trasformazioni del mercato del lavoro, il ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113