×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)L'Aquila - Papa Ratzinger “voleva andarsene subito” per attuare il “suo personalissimo sacrificio di portata storica, per il bene della Chiesa”, ma è stato sollecitato a restare due settimane: fino alle ore 20 del 28 febbraio, quando non sarà più Papa, ma solo forse Vescovo emerito di Roma. In tal maniera, oltre alle motivazioni addotte: “sento l’età, non ho più le forze”, per lasciare il Soglio di Pietro, Papa Ratzinger ha incrociato, con il suo grande gesto di umanità, in tutto e per tutto gli avvenimenti, svoltisi a Napoli, che videro come protagonista nel dicembre del 1294 il suo antico Predecessore, Papa Celestino V, primo nella storia della Chiesa a dare le dimissioni in piena libertà. Altro che rifiuto per viltade!

Gli altri cinque che lasciarono il soglio pontificio (Clemente I, Ponziano, Silverio, Benedetto IX e Gregorio XII) furono costretti a farlo contro le loro volontà. Eletto nel conclave di Perugia il 5 luglio del 1294, Pietro del Morrone fu incoronato Papa all’Aquila il 29 agosto successivo, dinanzi alla sua basilica di Santa Maria di Collemaggio. Il mese seguente, fra lo sconcerto dei cardinali, concesse le indulgenze plenarie a tutti i fedeli, nessuno escluso a cominciare dagli umili, quando erano nate o nascevano grandi cattedrali a riparazione dei potentissimi peccatori, i soli che potevano pagarsi il perdono.

Ai primi di dicembre del medesimo anno, a Napoli, dove aveva trasferito la sede papale, annunciò le sue dimissioni, destando le reazioni della “moltitudine dei napoletani” prima e poi dei cardinali convocati in conclave l’8 e il 9 successivi. Fece trascorrere alcuni giorni dall’annuncio – come ha fatto Ratzinger – perché il popolo e le corti reale e papale si quietassero; ma il 13 successivo attuò la sua irrinunciabile decisione.

Come lo fece? Lo riferisce, fra i tanti altri, lo storico testimone oculare più illustre, il suddiacono (poi Cardinale) Jacopo Gaietani Stefaneschi: “…(Celestino V°) seduto sul trono pontificale, in primo luogo impose il silenzio a tutti i cardinali, perché non intervenissero con la parola a contrastare quanto era intenzionato a compiere. E, presa in mano la carta, cominciò a leggere quella decisione piena di mestizia: e rinunciò al papato. Scendendo dal seggio, pose a terra l’anello, la mitra o corona (non era in uso la tiara – n.d.r) e il manto pontificale, e lentamente si sedette a terra. Vedendo quell’atto, che non avevano visto mai, i cardinali cominciarono tutti a piangere, benché diversi di loro provassero più gioia che dolore”.

Di che si priverà Papa Ratzinger, scendendo dal trono la sera del 28 febbraio prossimo, non è dato sapere, ma è verosimile che si rammenterà del suo antico Predecessore: Fit monachus, qui papa fuit (ridiviene monaco colui che era stato papa). Tempi diversi, ma dinanzi a tanta puntuale cronaca di 719 anni fa, non si possono non rilevare le affinità spirituali, culturali ed emotive che sottendono alle dimissioni del Papa tedesco, che la Chiesa non potrà non averne eterna memoria.

Affinità fissate nella storia dallo stesso Benedetto XVI, visitando il 28 aprile del 2009 L’Aquila e la basilica di Collemaggio “ferite” dal terremoto del 6 aprile precedente, quando ricoprì con il proprio pallio (simbolo del Buon Pastore) l’urna del Santo Eremita. Pallio che a maggio prossimo, dopo la ricognizione in essere, sarà posto sui nuovi paramenti pontifici che rivestiranno i resti di Celestino V.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes, a marzo Milano capitale internazionale dell’arte e della cultura

(ASI)Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, ...

La fretta è cattiva consigliera: riflessioni critiche sul referendum costituzionale

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - Ho seguito tutti i video e gli articoli possibili su questa materia e risparmio ai lettori ulteriori, circostanziate considerazioni sull'argomento. Qui mi limito a riflessioni ...

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo

Perù, José María Balcázar nominato presidente ad interim

(ASI)Con 64 voti a favore, il deputato José María Balcázar Zelada è stato nominato Presidente del Congresso della Repubblica del Perù, assumendo di conseguenza la Presidenza della Repubblica. Questo ...

Primo ‘Board of Peace’ a Washington: oltre 45 Paesi ma dubbi sulla sua efficacia

(ASI) - A Washington D.C. si è tenuta la prima riunione del cosiddetto Board of Peace, una sorta di consiglio di pace internazionale, istituito su iniziativa degli Stati Uniti, con ...

Pac, Confeuro: “Von der Leyen chiarisca dopo analisi Corte Conti Ue”

(ASI) “Sinora dalla Commissione Ue e da Ursula von der Leyen abbiamo sentito solo facili entusiasmi e superficiali promesse sui fondi Pac 2028/2034, quasi la considerassero una sorta di PNRR dell’...

Gaza, Washington e Roma: perché l’Italia partecipa e cosa contestano le opposizioni

(ASI) - La decisione del governo italiano di partecipare alla prima riunione del cosiddetto “Board of Peace” convocato dagli Stati Uniti a Washington ha scatenato un acceso dibattito politico interno, ...

Sociale, Tiso(Accademia): “Stato tuteli e valorizzi ruolo sociale della terza età”

(ASI) “La terza età è la fase che segue l’età adulta e ha inizio generalmente intorno ai 65 anni, spesso in coincidenza con il pensionamento. Essa non coincide automaticamente con una ...

Piano Mattei e cooperazione istituzionale: al Viminale incontro tra il sottosegretario Prisco e il Console della Costa d'Avorio

(ASI) Il Sottosegretario di Stato On. Emanuele Prisco ha ricevuto, nella mattinata odierna, il Console Generale della Repubblica della Costa d'Avorio a Milano, S.E.M. André Philippe Gauze, per ...

Sanità, Mazzetti (FI): "Proroga ai medici e stop al caos gettonisti per garantire il diritto alla cura"

(ASI) (Roma - "Forza Italia continua a lavorare concretamente per il diritto alla salute dei cittadini. Con la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113