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Un importante e conclusivo contributo pubblicato  sulla prestigiosa rivista fiorentina di studi medicei .

 

E’ stato pubblicato sul n. 10 di ottobre 2011 della rivista quadrimestrale “Medicea – Rivista interdisciplinare di studi medicei”, edita a Firenze da Marco Ferri e Clara Gambaro, l’ultimo studio di Giuseppe Maria Nardelli condotto in collaborazione con Patrizia Biscarini, dal titolo «Fonti scritte e figurate conservate a Gubbio su Vittoria Feltria Della Rovere, duchessa d’Urbino, ‘ultimo Germe rimasto d’una Casa’». Il presente articolo conclude una sostanziosa trilogia di studi degli autori eugubini, pubblicata dalla prestigiosa rivista fiorentina, edita dall’editrice Centro Di, diretta da un comitato scientifico e redazionale, costituito da personaggi di spicco della cultura italiana e internazionale, tra cui Antonio Paolucci, Marcello Verga e Gerhard Wolf. Come si afferma nell’editoriale, con questo studio «non senza una punta di malinconia, viene accolto il contributo postumo dello studioso eugubino Giuseppe Maria Nardelli, il cui materiale raccolto e approntato per un nuovo articolo dedicato a Vittoria Della Rovere (duchessa di Urbino nonché moglie di Ferdinando II de’ Medici) è stato elaborato e integrato da Patrizia Biscarini completando così – con i due precedenti contributi qui pubblicati una sorta di trilogia medicea che gli eredi di Nardelli prevedono di rieditare in un volume antologico dell’autore».  Il primo articolo, pubblicato sul n. 4 di ottobre 2009, dal titolo «‘… ogni generazione de arme, giochi de dadi et bastimiare lomnipotente’: i bandi emanati per Gubbio da Lorenzo de’ Medici duca d’Urbino» e recensito sulla stampa locale, è stato seguito da un secondo lavoro, stampato  sul n. 6 di giugno 2010 (a un mese esatto dalla scomparsa del professore) dedicato a «Un fortilizio, ‘gratiae’ e ‘capitula’: le ‘concessioni’ a Gubbio di papa Leone X… con un giallo politico».

Con il presente comunicato si segnala l’ultima ricerca che tratta le principali testimonianze conservate a Gubbio riguardanti la granduchessa di Toscana, Vittoria Feltria Della Rovere. Le fonti scritte degli archivi eugubini raccontano della sua nascita, dell’improvvisa e prematura scomparsa del padre, Federico Ubaldo, figlio del Duca d’Urbino, del precocissimo accordo matrimoniale con Ferdinando II De’ Medici, deciso dai suoi familiari, quando ancora non aveva due anni d’età. Alcuni documenti, inoltre, testimoniano la disponibilità della Granduchessa verso gli Eugubini con la soddisfazione di alcune loro richieste e danno atto della devozione da lei provata nei confronti di sant’Ubaldo, patrono della città, omaggiato con un prezioso dono e di cui richiese una reliquia. Sono anche illustrate due fonti iconografiche, sempre custodite a Gubbio: un suo ritratto e una delle otto tavole di nozze, dal titolo Le nozze degli dei, che furono eseguite in occasione del suo matrimonio dall’incisore Stefano Della Bella, su disegni di Alfonso Parigi.

Questo ciclo di studi nel complesso è stato corredato da un importante materiale iconografico, ha presentato documenti inediti e ha riletto e reinterpretato materiali documentari già conosciuti.  

Dal momento che il professor Giuseppe M. Nardelli teneva molto a questo ciclo di pubblicazioni,  la coautrice ha inteso riordinare e sistemare questo lavoro che conclude il ciclo che molto probabilmente in un prossimo futuro sarà riunito e presentato da un’importante istituzione culturale umbra.  La biblioteca Sperelliana avrà a breve a disposizione la copia del testo.

Patrizia Biscarini e Giuseppe Marino Nardelli

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