Genova: Il Ministro Giovannini, in rappresentanza del Governo, partecipa alla commemorazione per le vittime del crollo del Ponte Morandi. 
(ASI) Roma – Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, in rappresentanza del Governo, ha partecipato a Genova alla cerimonia commemorativa per le vittime del crollo del Ponte Morandi, nel quarto anniversario della tragedia che causò la morte di 43 persone.                                                                      
 
"È trascorso un altro anno da quel tragico evento che ha lasciato attonito il Paese intero. Di certo il tempo non ha attenuato il dolore di chi ha perduto i propri affetti tra le 43 persone che oggi non ci sono più, così come non ha scalfito il sentimento di tristezza, solidarietà e vicinanza che, fin dal primo momento, ha provato l'intera comunità nazionale, sentimento che desidero esprimere, ancora una volta, a nome del Governo e mio personale" ha sottolineato il Ministro nel suo intervento nella Radura della Memoria, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, dei parenti delle vittime e di numerosi cittadini. Il Ministro ha quindi rivolto un pensiero di gratitudine a tutti coloro che hanno prestato soccorso e a chi è stato impegno nelle fasi di ricostruzione del nuovo Ponte "realizzando una innovativa infrastruttura indispensabile per la mobilità di questa città urbana, della regione e dell'intero Paese".
 
 "La scelta del Governo, e del nostro Ministero in particolare – ha aggiunto - di costituirsi parte civile nei confronti degli amministratori privati e pubblici, compresi quelli che all'epoca operavano all'interno del Ministero stesso, rende evidente la volontà delle istituzioni di fare piena luce sui fatti e perseguire i responsabili, confermando al tempo stesso la vicinanza dello Stato ai familiari delle vittime". Il Ministro ha poi auspicato che "il processo venga a concluso in tempi rapidi, secondo le procedure previste dall'ordinamento giuridico, senza interruzioni o ritardi". 
 
Il crollo del Ponte Morandi ha indotto il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili a "intraprendere un cambiamento importante nella sua azione, facendo della sicurezza delle infrastrutture non un obiettivo astratto e generico, ma una scelta concreta". Una scelta, ha spiegato il Ministro Giovannini, che ha portato a potenziare la vigilanza sugli interventi di manutenzione, necessari per assicurare la solidità delle infrastrutture stradali, ferroviarie e , idriche, portuali, a definire ulteriori linee guida stringenti per la realizzazione di opere pubbliche sicure e sostenibili, a rafforzare i controlli sui concessionari, a potenziare i corpi ispettivi per assicurare una loro presenza continua e qualificata sui territori, ad aumentare le risorse pubbliche dedicate alle attività di monitoraggio e verifica delle condizioni delle infrastrutture e alla manutenzione delle strade secondarie, per troppi anni trascurata. 
 
Anche l'accento alla sostenibilità, inserito nella nuova denominazione del Ministero, segna discontinuità con il passato, sottolineando i rischi derivanti dalla crisi climatica, la direzione della decarbonizzazione verso cui deve tendere la mobilità, l'esigenza di ridurre drasticamente gli incidenti, lo sviluppo della portualità e dell'intermodalità, la costruzione di infrastrutture sostenibili e resilienti.
 
"In questa nuova prospettiva, a Genova sono state assegnate risorse senza precedenti, non come semplice compensazione per la tragedia subita, ma – ha concluso il Ministro Giovannini -– come contributo ad una nuova fase di sviluppo economico e sociale della Città, del quale il Memoriale per le vittime del crollo del Ponte Morandi deve far parte a pieno titolo. Per questo, confermo il massimo impegno del Governo a lavorare insieme all'amministrazione comunale per consentire nei prossimi mesi l'avvio dei lavori necessari per realizzare un luogo simbolo per la Città e per il Paese, dove poter ricordare e riflettere, per poi, come ha scritto Calvino, diventare diversi".​
.

 

Fonte e foto https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/genova-ministro-giovannini-rappresentanza-governo-partecipa-commemorazione-vittime

Tags

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...

Teramo, convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India", sabato 18 aprile 2026 presso Conservatorio Braga (h 16.30)

(ASI) Teramo - Nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026, a partire dalle 16.30, si terrà presso il Conservatorio Braga in Corso San Giorgio n. 14/16 il convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India". 

"Prima proteggere, poi promuovere": il manifesto di Romualdo Pettorino della CNA Orafi per l'artigianato

(ASI) Una Legge a dir poco storica la n. 34 del 2026 che pone un severo freno alla denominazione dell’artigianato che di fatto diventa protetto da una sorta di scudo contro ...

Caro-gasolio, Valdegamberi (Futuro Nazionale): “Servono regole chiare e sostegno immediato a imprese e contoterzisti”

(ASI)Verona — «Le criticità evidenziate da UNCAI sul caro-gasolio e sul credito d’imposta meritano la massima attenzione. Non possiamo permetterci misure confuse o scollegate dalla realtà operativa del settore ...

Sanità, M5S: “Riforma SSN  senza un Euro senza un senso, Governo bocciato”

(ASI) Roma – “Arriva una pesante bocciatura al disegno di legge della maggioranza sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, che secondo Fondazione GIMBE ambisce a potenziare sia l'ospedale sia il territorio ...

Covid, Ruspandini (Fdi): Conte smetta di fare avvocato di se stesso e faccia chiarezza

(ASI) “L’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, finge disponibilità a chiarire sulla gestione del Covid ma in realtà non dimettendosi, come gli hanno chiesto il presidente Lisei e i ...

Elezioni ungheresi 2026: vittoria netta di Magyar e cambio di rotta politica

(ASI) Budapest - Le elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile 2026 segnano un passaggio rilevante per l’intero scenario politico europeo.