Dopo Italia-Serbia. Abete replica a Blatter e fa i complimenti a Genova
Al presidente della Fifa Blatter, secondo il quale in un paese come l’Inghilterra non sarebbe accaduto quello che si è visto martedì sera a Genova per Italia-Serbia, il presidente della Figc Abete risponde con toni fermi e decisi: “Da Blatter – queste le parole di Abete - ci attendevamo prima una riflessione sulla qualità della persona che ha diretto una partita dell'Italia al mondiale 2002 (l'arbitro ecuadoriano Byron Moreno, ndr).
E’ sereno il presidente Abete, convinto che non ci siano particolari responsabilità da attribuire alla Federcalcio, per la scelta dello stadio e per la distribuzione dei biglietti. “La Figc ritiene di aver svolto in pieno il suo dovere. Al Ferraris si erano già giocate partite di Champions ed Europa League, è uno stadio dove giocano due squadre di livello come Genoa e Sampdoria e prima di martedì sera il problema era la rizollatura del terreno, non la sicurezza”.
Interpellato sull’eliminazione dell’Under 21 dall’Europeo e il mancato appuntamento con le Olimpiadi, Abete ha sottolineato: “E’ un grandissimo peccato e c’è una grandissima amarezza, ma non bisogna cercare sempre un responsabile, un capro espiatorio. Ci vuole un lavoro in profondità. Nei prossimi giorni con tranquillità faremo un progetto per il futuro. Non risolviamo il problema pensando che ci sia un unico responsabile”.
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