(ASI) L'epidemia dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale.
 
Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio alto (da una a cinque: Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria) mentre diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso.
 
Alla luce dell'aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano, sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari.
 
Punti chiave:
  • Si riporta una analisi dei dati relativi al periodo 15 febbraio 2020 - 21 febbraio 2021. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione all’inizio di febbraio.
  • Si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti (15/02/2021-21/02/2021) vs 135,46 per 100.000 abitanti (08/02/2021-14/02/2021), dati flusso ISS).
  • L’incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. L’incidenza settimanale supera la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti in due PPAA: Provincia Autonoma di Bolzano (539,01 per 100.000 abitanti), Provincia Autonoma di Trento (309,12 per 100.000 abitanti). Quattro regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) hanno una incidenza maggiore di 200 casi per 100,000 abitanti.
  • Nel periodo 03 – 16 febbraio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,99 (range 0,93– 1,03), stabile rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che supera l’uno. Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt riportato si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/primo-piano/-/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/id/5477037).
  • Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Sono 15 le Regioni/PPAA con un rischio alto o moderato. In particolare, cinque Regioni (Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria), rispetto ad una la settimana precedente, hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Sono 10 (vs 12 la settimana precedente) le Regioni/PPAA con una classificazione di rischio moderato (di cui cinque ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e sei (vs otto la settimana precedente) con rischio basso. Dieci Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Basilicata) ha un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25, compatibile con uno scenario di tipo 3. Delle altre nove, cinque hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno.
  • Si osserva un peggioramento anche nel numero di Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (8 Regioni/PPAA vs 5 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto ma sotto la soglia critica (24%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.074 (16/02/2021) a 2.146(23/02/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è sostanzialmente stabile (18.463 al 16/02/2021, a 18.295 al 23/02/2021). Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive.
  • In aumento il numero di Regioni/PPAA dove sono state riportate allerte di resilienza (9 vs 7 settimana precedente). Due Regioni (Lombardia e Piemonte) riportano molteplici allerte di resilienza.
  • Continua ad aumentare il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (31.378 vs 29.196 la settimana precedente) e scende lievemente la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (29,4% vs 29,8%). Aumenta, anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (36,1% vs 33,7% la settimana precedente). Infine, il 20% dei casi è stato rilevato attraverso attività di screening e nel 14,5% non è stata riportata la ragione dell’accertamento diagnostico.
L’età mediana dei casi diagnosticati è diminuita a 44 anni (range interquartile: 25-59).
 
Conclusioni:
  • L’epidemia dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale. Sono necessarie urgenti misure di mitigazione nazionali e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari.
  • Nel periodo 03 – 16 febbraio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,99 (range 0,93– 1,03), stabile rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che supera l’uno.
  • Si conferma per la quarta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Aumenta il numero di Regioni classificate a rischio alto mentre diminuisce il numero di Regioni/PPAA classificate a rischio moderato o basso. Nel complesso sono 15 le regioni a rischio alto e moderato rispetto alle 13 la scorsa settimana.
  • Si ribadisce, alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano di innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità.
  • È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi.
  • Si invitano le Regioni/PPAA a realizzare una continua analisi del rischio a livello sub-regionale. É necessario mantenere e/o rafforzare le misure di mitigazione in base al livello di rischio identificato come indicato nel documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Elezioni Ungheria, Roberto Jonghi Lavarini : Il Trionfo delle tre Destre e la scomparsa della sinistra. è un monito per il Governo italiano.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "La sinistra italiana ed europea ha poco da festeggiare perchè scompare completamente dal parlamento ungherese. A vincere è la destra liberale europeista di Magyar (tipo Forza ...

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...