Al tavolo i presidenti dei Collegi di Perugia e Terni e il direttore regionale Federico Monaco

Prevista l’istituzione di un gruppo di lavoro per corretta applicazione norme tributarie

(ASI) Perugia. La direzione regionale dell’Umbria dell’Agenzia delle Entrate e i Collegi dei geometri e geometri laureati delle province di Perugia e Terni hanno siglato, giovedì 16 febbraio, un nuovo protocollo d’intesa nel segno del dialogo tra l’amministrazione finanziaria e i professionisti umbri. L’accordo è stato firmato a Perugia dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Federico Monaco e dai presidenti dei Collegi di Perugia e Terni, rispettivamente Enzo Tonzani e Alberto Diomedi.
L’intesa rappresenta la naturale evoluzione della collaborazione molto fattiva di questi anni tra i tre enti firmatari e nasce dalla volontà delle parti di confrontarsi con sistematicità, soprattutto in relazione a quelle specifiche fattispecie che possono creare difficoltà interpretative ai professionisti. La presenza di tutti e tre gli enti allo stesso tavolo vuole, inoltre, assicurare uniformità di indirizzo interpretativo e operativo in tutti gli uffici della regione.
L’accordo prevede l’istituzione di un gruppo di lavoro regionale, nell’ambito del quale saranno individuate e risolte le problematiche riguardanti la corretta applicazione delle norme tributarie e quelle conseguenti all’applicazione degli indirizzi operativi forniti dall’Agenzia delle Entrate.
Rinnovato inoltre l’impegno, già previsto nei protocolli sottoscritti con i singoli Collegi nel 2015, di promuovere iniziative tese a favorire l’interscambio di esperienze, anche attraverso seminari di informazione e approfondimento sulle materie catastali e ipotecarie.
“La firma di questo protocollo – hanno dichiarato Tonzani e Diomedi – dimostra la sintonia dell’attività dei due Collegi a livello regionale. Lavoriamo all’unisono e ragioniamo come geometri dell’Umbria. Stiamo applicando questa metodologia con tutti gli enti con cui lavoriamo e l’accordo di questa mattina va in questa direzione”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Napoli, Assotutela: “Vicinanza a famiglia di Domenico. Serve immediata chiarezza”

(ASI) “Non ce l’ha fatta Domenico. Alle 9:20 del 21 febbraio la sua vicenda umana si è conclusa, lasciando in tutti noi un senso di profondo sgomento. La storia di questo bimbo, ...

Confindustria su congiuntura: "Servizi e investimenti tengono, ma il binomio export-consumi frena l'industria".

(ASI)Export e consumi zavorrano l’industria. Positivi, potenzialmente, gli impatti del decreto energia. Peggiora lo scenario a inizio 2026, dollaro più svalutato, sul caro-energia positivo il decreto “bollette”, risale il ...

Congiuntura Confcommercio: lentamente si consolida la ripresa

(ASI) Il 2026 inizia in continuità con quanto era emerso nella parte finale del 2025. I segnali di miglioramento registrati, a partire dall’inizio dell’autunno, dai principali indicatori in alta frequenza ...

Referendum Giustizia 2026, Ecoitaliasolidale: "Noi ecologisti per il SÌ. Legalità e Ambiente camminano insieme"

(ASI) Legalità e ambiente come facce della stessa medaglia. È su questo asse che il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale annuncia il proprio sostegno convinto al SÌ in vista del referendum costituzionale sulla ...

Giustizia: Schlein martedì 24 febbraio a Latina per "Vota No per difendere la Costituzione"

(ASI)Prosegue il giro della segretaria del Pd, Elly Schlein, a sostegno della campagna "Vota No per difendere la Costituzione" in vista del referendum del 22 e 23 marzo.

Sangalli su Congiuntura Confcommercio: “Fiducia in crescita, accelerare su fisco”

(ASI) “L’economia italiana mostra, finalmente, segnali di graduale miglioramento: cresce la fiducia e le famiglie ricominciano a spendere. E il recente provvedimento sull’energia potrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente ...

Dazi, Confeuro: “Corte Suprema boccia Trump. Da lui politiche illogiche e pericolose”

(ASI)“La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di annullare i dazi globali di vasta portata voluti dal presidente Donald Trump rappresenta una bocciatura netta su un punto cruciale ...

Dazi USA: la Commissione Europea insiste sul rispetto dell’accordo di transito

(ASI) - Negli ultimi giorni la Commissione Europea ha fermamente ribadito che l’Unione Europea esige il rispetto dei termini dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti, nonostante recenti sviluppi ...

Nordio: “Nessuna crisi di governo se vince il No”, ma lo scontro sul referendum resta

(ASI) - Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha più volte sottolineato pubblicamente che una vittoria del “No” al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, non comporterebbe una crisi di ...

Quale futuro per l'Italia e l'Europa? Ritorno agli Stati Nazione o alla fortezza dell"Europa Medievale?

(ASI) Europa - Iniziata la corsa agli armamenti dell'Europa con la Germania e la Francia in prima fila, mentre l'Italia prosegue a rilento; tutto ciò resosi necessario per la rottura ...