La manager: «Ridare speranza ad un territorio puntando sulle persone e le professionalità»

(ASI) Gualdo Tadino (Perugia) - La striscia di territorio che costeggia l’Appennino umbro-marchigiano è una terra dura, abitata da uomini e donne forti ed è proprio tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra che prende vita un desiderio che intende concretizzare le speranze di chi è rimasto senza lavoro. Il sogno di un’azienda che punta a conquistare i mercati esteri con la forza della cooperazione e l’esperienza umana di un territorio. Un’azienda molto legata alla Toscana, sia per la vicinanza geografica sia per la visione cooperativistica che la anima e per interessi commerciali e di visibilità, tanto che si sta lavorando alla partecipazione a due iniziative per il 2017 settore dell’enogastronomia: ‘Dalle stalle alle stelle’ a Cortona e ‘Be wine’ a Firenze.

Carmen De Martino ha puntato tutto sulle capacità lavorative delle persone che hanno animato l'economia di questa zona, andando a recuperare quel bagaglio di conoscenze ed esperienze che, altrimenti, sarebbe andato perso dopo la chiusura di importanti aziende e il crollo dell'indotto. Il lavoro delle mani sapienti degli artigiani e la tecnologia e i materiali più moderni daranno forma ad un prodotto innovativo, legato al mondo della cucina. Un altro settore dell'azienda, invece, punterà sul settore automotive per l'allestimento dei veicoli leggeri e pesanti, dirigendosi soprattutto verso allestimenti molto particolari.

«Ho scelto uomini e donne di grande talento, non sono e non saranno numeri, ma un patrimonio umano che lavorerà in equipe nella prima cooperativa metalmeccanica in Italia - afferma Carmen De Martino – Non ci saranno operai, ma addetti di laboratorio. Non siamo come gli altri e non vogliamo esserlo, mi piace pensare che siamo un'azienda delle famiglie. Nuovo modello di cooperativa, nella quale siamo tutti uguali, tutti partecipi e tutti importanti, dove i principi fondamentali sono aiutarsi, sostenersi, condividere amicizie, esperienze, e dove nessuno è più solo. Vogliamo concretamente dimostrare che uniti si può vincere».

Tra gli elementi fondamentali del progetto industriale ci sono la realizzazione di prodotti tecnologici innovativi e l’utilizzo di materiali non nocivi in tutte le fasi della produzione, per garantire la massima sicurezza degli addetti, tutto certificato sia per la sicurezza ambientale, di qualità ed etica.

«Si parte dal punto ‘zero’. In questo momento tutto il gruppo è impegnato ad organizzare lo stabilimento, intervenendo su tutti i lavori di ristrutturazione e gli impianti saranno sistemati da personale interno, in quanto ogni persona del team, proviene da settori diversi nei quali ha maturato forte esperienza e che oggi mette a disposizione per dare vita allo stabilimento della De Martino Officine spa, tutto fatto in sicurezza e certificato – prosegue Carmen De Martino - L'obiettivo della De Martino Officine è quello di ricreare un indotto per tutte quelle famiglie che non avevano più certezza di un lavoro, e proprio da queste famiglie si parte, coinvolgendole nella totale attività dell'azienda, facendo sentire loro di essere un tassello importante dell'ingranaggio, il pistone che accende il motore, mostrando i loro volti, le loro capacità, la volontà di cambiare le cose attraverso un'azienda che è soprattutto la loro, per lasciare la speranza in virtù della stabilità di un lavoro che porta il nome di ognuno di loro. Questa è la grandezza nella quale il gruppo si riconosce, esserci tutti, e tutti per lo stesso scopo».

Il progetto si incentra su un principio base: l’uomo e le sue capacità. Le risorse umane del luogo hanno maturato, negli anni, capacità e competenze di vario livello in tutte le fasi di lavorazione del prodotto elettrodomestico (abilità nel maneggiare piccoli e grandi componenti, manualità nelle fasi di pre-montaggio, conoscenza tecnica del prodotto e capacità di gestire macchine a controllo numerico). Da qui un'idea compatibile con ciò che il territorio ha da offrire e con un progetto che sia di grande valore aggiunto per la comunità. Per questo si è scelto Gualdo Tadino e l’area circostante come base di partenza di un progetto industriale che punta ad espandersi nelle altre regioni italiane e guarda con interesse (sono già stati firmati importanti contratti) all’estero.

La “De Martino Officine soc. coop. spa”, quindi, intende inserirsi in due segmenti di mercato ben specifici: l'elettrodomestico e l'automotive. Per la parte elettrodomestico, “DMO” avvierà il processo per la produzione di cappe aspiranti, forni elettrici e microonde, cucine free standing, piani cottura gas ed elettrici, per un gamma alta con il brand “De Martino”, una medio alta con il marchio “Titanium”. In futuro arriveranno anche frigoriferi, mini frigo, lavastoviglie e lavatrici da incasso e in libera installazione (prodotti per la “DMO” da azienda partner).

Nel settore automotive la “DMO” punta a stringere rapporti con le case costruttrici e concessionarie, fino a diventare punto di riferimento del settore, considerando che in Italia gli allestitori sono ancora molto pochi.

Il territorio scelto per avviare l'attività produttiva necessità di nuove opportunità per ricostruire prospettive, non solo industriali, ma anche umane, lavorando su idee e progetti, edificando collaborazioni, perché un territorio unito e solidale può fare cose straordinarie. Da qui il connubio tra il mondo della cooperazione e il mondo industriale. Al momento si parte con una squadra di addetti e specialisti, una trentina di persone con diverse competenze, i primi in attesa di molti altri per soddisfare le richieste di ordini già pervenute.

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