Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva
Italia

Sangue infetto, comitato vittime sangue infetto, via libera agli indennizzi ma somme insufficienti

Di Redazione ASI 29 Luglio 2014 – 11:08 1 min di lettura

(ASI) “E’ stato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera l’emendamento presentato dal Ministro della salute Beatrice Lorenzin al DDL di conversione del decreto legge n. 90 del 2014 (P.A.), ove si propone una cifra a stralcio per 6500 danneggiati da sangue ed emoderivati infetti.

Si apprezza la volontà di voler mettere la parola fine. Ma esistono diversi ma: le somme proposte risultano insufficienti  in base ai danni realmente subiti nonché ai deceduti. Soprattutto alla luce dei fondi accantonati dal 2007 ad oggi ( 2mld circa), pertanto si richiede di portare da 100 mila euro a 150 mila euro l'importo per i danneggiati viventi e a 250 mila euro per gli eredi dei deceduti.  I tempi di accesso: inaccettabile una lungaggine di ulteriori 2 anni facendo firmare oggi una rinuncia a procedere in tutte le sedi, soprattutto per un provvedimento iniziato nel 2007.  Si ha la sensazione di una proposta-spot, che correrà il rischio di vedere essere bocciata dalla stragrande maggioranza di noi danneggiati ai quali ancora una volta non verrà riconosciuta  alcuna considerazione  per le  vite spezzate da virus altamente compromettenti e discriminanti a livello di salute e a livello lavorativo.  Ancora una volta la mancanza di concertazione tra istituzioni e associazioni nonché i legali di categoria hanno portato a proposte inaccettabili vanificando il lavoro di anni. La nostra associazione si rende disponibil, così come i nostri legali ad un incontro chiarificatore ove poter discutere dei punti di cui sopra. Così come immaginiamo le altre associazioni. Apprezzando la volontà di mettere la parola fine, confidiamo che le istituzioni tutte convochino urgentemente un incontro”.

È quanto dichiarano Monica Trapella e Sandra D’Alessio, presidente e vicepresidente del comitato Vittime Sangue Infetto Onlus.

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.