(ASI) L’AQUILA - Nelle note ed incresciose difficoltà della ricostruzione aquilana, scoppiate in queste ultime settimane, dopo la pausa delle elezioni regionali e dopo le due conferenze organizzate dalla senatrice Enza Blundo del M5Stelle ed altri articoli web su Porta Barete, i 120 giorni fissati dalla Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali per decidere sull’eventuale vincolo da apporre o no all’antemurale di Porta Barete medesima, stanno ormai rapidamente giungendo a scadenza.

Da tecnico informatico, richiesto per approntare una serie di ricostruzioni graficizzate di quel che potrebbe essere la soluzione dello spinoso problema urbanistico della zona di Santa Croce e dell’antemurale in oggetto, credo sia utile far conoscere una delle varianti di tali ricostruzioni virtuali, della quale nell’assemblea pubblica del novembre 2013 era già stata proiettata una vista prospettica simile ma da un altro punto di vista, molto più ravvicinato e da una ricostruzione tridimensionale non ancora totalmente aggiornata.

Come si vede in questa elaborazione virtuale del febbraio 2014 (che tiene conto della cessione del triangolo edilizio accanto a Via Roma, dichiarata in precedenza da Berardino Del Tosto), si tratta sempre della soluzione di compromesso che mons. Orlando Antonini aveva proposto già nel novembre 2013 dopo aver appreso che, al contrario di quanto egli supponeva nel 2010, sia l’immobile Del Tosto sia quello del civico 207 di via Roma per ragioni diverse sarebbero rimasti sul medesimo sito pre-sisma.

Questa soluzione avrebbe permesso di recuperare al completo le mura e le due torri della piazzetta d’armi interna ed al contempo consentita la già autorizzata ricostruzione del caseggiato al suo posto. Unico benemerito regalo che ne sarebbe conseguito in favore della Città era la liberazione dell’intorno del fabbricato dal terreno di riempimento, consentendo quindi la convivenza del civico 207 con l’importante angolo di storia aquilana riscoperto attorno, come  dimostrato anche nell’animazione del video pubblicato nel dicembre 2013.

 Si sarebbe così potuto riaprire al transito pubblico ed alla fruizione lo spazio sufficiente di pomerio interno per restituire al godimento cittadino la storica fortificazione d’ingresso Ovest della Città, sepolta alla visione nel primo Ottocento, oltre cherestituire l’originario e scenografico impatto visivo che in antico e per quasi cinque secoli (!) la città aveva avuto per chi, provenendo da Roma, vi si avvicinava.

Evidentemente, condizione necessaria ad ottenere quanto appena detto era anche l’eliminazione del terrapieno di Via Roma, riabbassata (non eliminata) alla sua quota originaria.

Oggi dopo lo scavo archeologico le cose si sono complicate. Il torrioncino interno scoperto sul retro dell’antiporta, che non si conosceva, si è rivelato distare appena solo un metro dal fabbricato. Cosa pertanto verrà deciso dagli organi responsabili competenti? La delocalizzazione, come auspicato da tanti cittadini sulla stampa, sul web e in alcuni sondaggi ? Oppure la ricostruzione del caseggiato, riadattato e ben integrato all’area riscoperta?

In ogni caso, per il bene della Città, rendiamoci tutti conto della grande occasione che si verrebbe a perdere se per il caso di Porta Barete – e per altri successivi – non si riuscisse a trovare una valida soluzione, che sappia rivalutare il nostro patrimonio storico, (rispondendo ai migliori canoni dell’estetica e della funzionalità) tenendo comunque in considerazione e soddisfacendo, sia i diritti dei privati che quelli dei cittadini.

 

https://www.youtube.com/watch?v=AoUo4x_O8y0&feature=kp

 

                                                                 

Antonello Buccella          

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Simoni (FN): Il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito.

(ASI) "A chiarimento di istanze e domande pervenute in questi giorni, evidenzio che il movimento giovanile di Futuro Nazionale non costituisce un organo separato del partito, con coordinatori ai vari ...

Cultura, Bonaldi (PD): Dal Ministero un anno di immobilismo su Cremona, Lodi e Mantova

(ASI) "Un anno di vuoto che pesa sul territorio: il Ministro Giuli nomini il Soprintendente ABAP per Cremona, Lodi e Mantova. La mancata nomina del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e ...

Cuba, per Díaz-Canel nuove sanzioni aggravano la situazione ma rafforzano determinazione Paese

(ASI)Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito la nuova ondata di sanzioni illegali imposte dagli Stati Uniti all'isola “un’aggressione unilaterale” e ha sottolineato che, sebbene ...

Italia, quando la grandezza non è una questione di spazio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono numeri che, letti così, sembrano semplici dati. Poi li guardi meglio, e cambiano prospettiva.

A Vittorio, Buon compleanno, 8 maggio 2026, di Salvo Nugnes

(ASI) Nel tempo che scorre tu resti presenza, un faro di luce, di forza, di essenza. Hai sfidato il silenzio con verità ardente,

Radici e Identità: a Bastia Umbra una serata dedicata al mito di Roma

(ASI)Umbria - Venerdì 8 maggio, l’Associazione Culturale "Umbria Identitaria" ospita Francesco Mancinelli e il Laboratorio "La Freccia Nera" per un viaggio tra storia, tradizione e spirito patriottico.

Elezioni Comunali 2026: a Genzano di Roma il civismo sfida i partiti tradizionali

(ASI)A Genzano di Roma si avvicina un appuntamento elettorale destinato a segnare un possibile cambio di rotta nella politica locale.

Agricoltura, il tour nazionale di Confeuro sbarca in Calabria

(ASI) “Prosegue il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo, insieme a Caf e Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro: questa settimana tappa a Lamezia Terme, in ...

Michael Jackson, il bambino eterno della musica: tra mito, fragilità e leggenda di Salvo Nugnes

(ASI) Michael è rimasto, per gran parte della sua esistenza, sospeso in una dimensione che sfuggiva alle normali coordinate dell’età adulta. Un uomo anagraficamente maturo, eppure emotivamente e comportamentalmente ancorato ...

Carceri, Trancassini (FdI), da governo Meloni attenzione a carceri. Potenziati istituti Lazio con 187 agenti

(ASI)  Roma "Il Governo Meloni dimostra ancora una volta attenzione per le carceri e in particolare per gli istituti del Lazio. Con l'assegnazione dei nuovi agenti del 186° corso viene ...