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Italia

"Licenziare i dipendenti pubblici" L'ISA non ci sta proprio per niente al linciaggio degli statali

Di Redazione ASI 10 Febbraio 2014 – 10:55 2 min di lettura
(ASI) "Licenziare i dipendenti pubblici",questa la nuova formazione politica lanciata da un imprenditore del nord per la salvezza dell'Italia. Se fosse solo una stronzata (mi scuso per la crudezza) neppure la riporterei,ma tale non è.
L'odio verso i pubblici dipendenti,specie al nord,è inversamente proporzion ale alla quantità industriale di evasione fiscale che gli imprenditori hanno accumulato nel deficit dello stato italiano.
Piccoli e grandi,le statistiche parlano chiaro : l'80% delle tasse le pagano i lavoratori pubblici e privati,pensionati compresi. Ed il pubblico conta circa 3 milioni di dipendenti.
Questo per chiarire da quale pulpito predichi questo signore.
L'ISA Intesa Sindacato Autonomo conta nel pubblico impiego una decorosa rappresentanza,pur non essendo "formalmente" rappresentativo. Norme trappola e la complicità tra governo e Cgil,Cisl,Uil impediscono alle nuove aggregazioni sindacali di collocarsi al meglio. Con il risultato che gli statali non solo sono senza contratto ma pure additati giornalmente al ludibrio dei media come responsabili dello sfascio dell'Italia. La burocrazia e la corruzione,reali mali del paese,vengono riversati su tutta la massa dei pubblici dipendenti,non sui colpevoli singoli dei reati,come invece prevede la costituzione.
Senza contare che a farlo,le denunzie,sono gli stessi politici che fanno le leggi e gli imprenditori che corrompono.
È da anni che l'ISA avvisa che lo scaricare colpe sugli statali punta solo ad una cosa : licenziamenti di massa.
La Grecia insegna,prima a pagare sono i pubblici dipendenti.
Ed in Italia sono mesi che alla tv di regime (Rai,Mediaset e la 7) un tal Luttwak gira a spiegare in video la ricetta mondiale per sanare i conti pubblici : licenziare in massa gli statali.
Inutile aggiungere,la gente normale non è  stupida, che si tratta di diversivi usati dal potere economico e politico per arricchirsi ancor piú alle spalle del popolo.
Usando come apripista gente come questo imprenditore del nord.
L'ISA non ci sta proprio per niente al linciaggio degli statali.
Speriamo di ritrovarci  assieme agli altri sindacati per combattere questa deriva di regime. Contando sempre sul risveglio dei dipendenti pubblici dal letargo in cui si trovano. Prima che sia troppo tardi.
Nota della Redazione

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