L’immunogenetica una nuova frontiera per lo screening di pazienti a rischio infettivo
(ASI)L’infezione fungina denominata aspergillosi invasiva è una delle principali cause di mortalità nei pazienti affetti da emopatie maligne e sottoposti a chemioterapia o a trapianto di cellule ematopoietiche.
Il lavoro pubblicato da New England Journal of Medicine è, come qualunque traguardo raggiunto nel campo della ricerca, prodotto di sforzi congiunti di numerosi ricercatori: Franco Aversa (Università di Parma), Andrea Velardi e Alain S. Bell (Università di Perugia), Alberto Mantovani, Elisa Barbati e Antonio Inforzato (Humanitas ed Università di Milano), João F. Lacerda and Pedro Santos e Sousa (Università di Lisbona), Alessando Busca ed Anna Barbui (Università di Torino), Leonardo Potenza e Mario Luppi (Università di Modena), Livio Pagano e Morena Caira (Università Cattolica Sacro Cuore, Roma), Fernando Rodrigues (University of Minho, Portogallo), Bruno Almeida (University of Porto, Portogallo), Jürgen Löffler (Università di Würzburg, Germania), Oliver Kurzai (Hans-Knoell-Institute, Germania), Matthias Grube (University of Regensburg, Germania), Johan A. Maertens (Università di Leuven, Belgio), Giovanni Salvatori (Sigma-tau, Roma).
Le ricerche si sono svolte grazie al supporto fondamentale di Progetti di Ricerca Europei.
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