×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Perugia- Con la consegna della Passaporto europeo agli allenatori sportivi, si è concluso il progetto “Educo, il valore sociale dello sport”, promosso dalla Cooperativa sociale Borgorete, con il sostegno del Comune di Perugia e il patrocinio dell’Università di Perugia e del Coni regionale. Un percorso durato quasi un anno che ha portato alla formazione di oltre una ventina fra allenatori e insegnanti sportivi.

 

E’ positivo il bilancio del progetto “Educo” giunto alla sua fase finale. Questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale, alla presenza dell’assessore allo Sport Ilio Liberati, è stato consegnato il Passaporto europeo ad allenatori e insegnanti sportivi. Hanno partecipato Alessandro Rossi delegato del CONI regionale, Michela Lupi responsabile progetto EDUCO per la Cooperativa Borgorete e Roberto Goretti, direttore sportivo Perugia Calcio.

L’ASSESSORE LIBERATI: L’assessore prima di consegnare il passaporto ai corsisti presenti ha ricordato una figura significativa del mondo delle sport e di Perugia: Renato Curi. “Un uomo, un calciatore – ha detto Liberati – che è rimasto nel cuore di tutti noi. Un esempio di umanità”. Commentando i risultati di Educo, l’assessore ne ha sostenuto la validità: “un progetto di grande spessore culturale, oltre che educativo e sociale. La società deve ripartire da un’azione educativa anche nel settore sportivo. L’educazione è tutto. E’ abilità tecnica, rapporto con gli altri, con le società sportive, è un insieme di relazioni esterne ed interne. Bisogna creare una comunità solidale”. Liberati ha posto l’accento sul fatto che l’Europa premi progettualità che vanno in questa direzione, “segno che c’è una attenzione particolare nel voler costruire relazioni sociali. Oggi, raccogliamo i frutti di questa iniziativa, con l’attestazione agli allenatori che in questi mesi si sono formati e che metteranno in campo i saperi acquisiti. Educo è un vero e proprio modello di formazione, di buone pratiche, replicabili”. Liberati ha ricordato la classifica del Sole 24H che colloca la “provincia di Perugia al 10 posto per attrattività e sono certo – ha aggiunto – che nella prossima classifica di capoluoghi di regione e provincia, Perugia si attesti fra i primissimi posti, grazie ai 120 impianti sportivi, alle 220 associazioni, all’impegno economico dell’Amministrazione comunale per la manutenzione delle strutture e a una forte integrazione fra realtà sportiva e istituzioni, oltre alla dinamicità delle Federazioni e del Coni”.

MICHELA LUPI: La responsabile ha sottolineato la capacità del progetto di mettere a sistema più enti e istituzioni: “terzo settore, sport, amministrazioni comunali, associazioni, enti, mondo della scuola, hanno lavorato assieme avendo come obiettivo primario il bambino e il ragazzo che fa sport e che partecipa alla vita della comunità”. Ha poi aggiunto che è intenzione della Cooperativa non disperdere il patrimonio di conoscenze acquisito con il progetto e di proseguire il percorso intrapreso, anche attraverso seminari dedicati ai temi della genitorialità, dello sviluppo dei bambini, dello sport contaminato e del bullismo.

ROBERTO GORETTI: “L’aspetto della crescita dei giovani è centrale e determinante e ancor prima che sportiva, deve essere educativa e umana. Occorre sensibilizzare anche i genitori su questi temi”.

ALESSANDRO ROSSI: nel portare i saluti del presidente regionale, Domenico Ignozza (assente per altri impegni istituzionali) ha confermato la collaborazione e la partecipazione del Coni a questa tipologia di progetti.

GLI ALLENATORI: Hanno parlato dell’ esperienza “positiva” ed “entusiasmante” intrapresa durante il corso e ne hanno auspicato il proseguimento.

IL PROGETTO “EDUCO”: Cinque i paesi coinvolti, oltre all’Italia, anche Inghilterra, Turchia, Bulgaria e Romania per 7 progetti attivati, due dei quali in Italia (Perugia e Arezzo). Complessivamente, sono stati formati 124 fra allenatori e insegnanti sportivi di diverse discipline ed età, con riscontri positivi. 23 i corsisti di Perugia.

I corsi di formazione sono iniziati lo scorso gennaio. Oggi, la consegna di un certificato, un Passaporto UE EDUCO e un logo di riconoscimento per le società sportive che hanno aderito.

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Giovedì 25 giugno la presentazione a L’Aquila del volume di Goffredo Palmerini “Personaggi e Persone– 99 profili, un patrimonio di memoria”

(ASI) L’Aquila –Sarà presentato a L’Aquila giovedì 25 giugno alle 17:30, presso l’Auditorium ANCE (Via Alcide De Gasperi, 60) il nuovo libro di Goffredo Palmerini“PERSONAGGI e PERSONE – 99 profili, un ...

Trafilerie Meridionali: prima vittoria storica della FIM-CISL

(ASI)) Chieti -  "Con il 54% dei voti e una partecipazione dell'89%, la FIM-CISL conquista un risultato storico alle elezioni per il rinnovo delle RSU e della RLS delle Trafilerie ...

L'effetto domino della legalità, l'inarrestabile ascesa dell'Italia dei Diritti-De Pierro in Campania

(ASI) Napoli – Mentre la politica tradizionale sembra ripiegata su sé stessa, tra strategie di palazzo e consensi volatili, in Campania sta esplodendo un fenomeno che ha i tratti di ...

Bolivia: dichiarato lo stato di emergenza

(ASI)Il presidente della Bolivia, Rodrigo Paz, ha dichiarato oggi, sabato 20 giugno, lo stato di emergenza nel paese dopo sette settimane di blocchi e proteste nel Paese.

Vannacci, straordinario giocoliere con le parole, che ritrova i camerati e agita la politica

(ASI) Sono un po’ stupito dall’importanza che i media, in questi giorni, stanno dando a Roberto Vannacci. A me non sembrano cose rivoluzionarie quelle che stanno succedendo.

Libertà Sindacale e Pluralismo: CLAS scende in piazza e aderisce al presidio del 24 giugno a Roma

(ASI) "Il Sindacato CLAS scende in piazza a sostegno del Comitato Articolo 39 per difendere i principi costituzionali della rappresentanza e della libertà sindacale.

Trump. Pellicini (FDI): sue parole inaccettabili e non credibili 

(ASI) "Conoscendo il Presidente Giorgia Meloni, le parole di Trump appaiono, oltre che offensive e inaccettabili, del tutto non credibili. L’Italia non implora mai nessuno. Francamente non possiamo che ...

Sanità Privata e Sociosanitario, AISI: «Serve una soluzione equilibrata che tuteli professionisti e sostenibilità delle strutture»

(ASI) Roma – Il dibattito riacceso dal recente emendamento collegato al Decreto Lavoro sull'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) per il comparto della sanità privata e sociosanitaria coinvolge ...

Trump: Provenzano (PD), un fallimento aver inseguito trumpismo, ora politica estera torni a serietà

(ASI) "Non abbiamo fatto mancare la nostra solidarietà alla presidente del Consiglio quando ha subito attacchi inaccettabili alla sua funzione. E noi non l'avevamo fatta mancare nemmeno ai leader europei ...

Pride Roma. Pro Vita & Famiglia: «Insulti al posto di argomenti. Ma non erano i paladini dei diritti?»

 (ASI) Uno striscione con la scritta «Vaffanculo Pro Vita» campeggiava oggi su uno dei carri del Pride di Roma, sfilato con il patrocinio del Comune e con il sindaco ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113