(ASI) 7 anni a Lele Mora ed Emilio Fede, cinque a Nicole Minetti. I giudici del tribunale di Milano hanno condannato Mora per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, anche minorile ( ma gli sono state riconosciute le attenuanti generiche);
Fede è stato condannato per favoreggiamento e induzione alla prostituzione delle ragazze maggiorenni mentre è stato assolto dall'induzione della prostituzione di Ruby, ma sia il procuratore delle star che il direttore del TG4 hanno ricevuto interdizione perenne dai pubblici uffici. Nicole Mionetti, invece, ha ricevuto una condanna per favoreggiamento alla prostituzione delle maggiorenni, venendo invece assolta, per non aver commesso il fatto, per l'induzione alla prostituzione delle maggiorenni e assolta, sempre per non aver commesso il fatto, per quanto riguarda il favoreggiamento e l'induzione alla prostituzione di Ruby. Gli imputati sarebbero stati anche condannati a risarcire la marocchina Imane Fadil e le due ex miss Piemonte Chiara Danese e Ambra Battilana.
Il tribunale avrebbe poi trasmesso alla Procura della Repubblica gli atti del procedimento affinché si valutino le condotte di 33 persone in relazione a due episodi accaduti nell'ottobre 2010 e nel gennaio 2011.
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