Venerdì, 4 Settembre 2026
ASI Notizie
Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia
Italia

Eurofound: Due milioni i giovani inattivi in Italia

Di Alessandro Bulletti 22 Ottobre 2012 – 20:21 1 min di lettura

 

(ASI) L'Italia si piazza al terzo posto in Europa per i così detti 'Neet' (Not in employment, education or training), ovvero quei giovani compresi tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano, non studiano e non si impegnano in formazione. E' quanto emerge dal rapporto dell'Eurofound, la fondazione dell'UE specializzata nella consulenza sui temi del lavoro e delle condizioni di vita.

 

Secondo i dati forniti da Eurofound, i giovani inattivi in Europa sarebbero ben 14 milioni, una cifra che, se stimata in termini di produzione per l'intera Ue, rappresenterebbe un buco dell'1,2% del Pil europeo.

Sempre secondo le stime, in Italia i 'Neet' sarebbero addirittura 2 milioni (il 22,7% dei giovani tra i 15 e i 29 anni, che tradotto in termini economici figurerebbe come un ammanco del 2,06% del Pil nazionale), quantità che piazza il Bel Paese tra i primi posti in Europa per questo grave disagio sociale. Al primo posto del rapporto si trova la Bulgaria con il 24,6 dei giovani e la Grecia con il 23,2%.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.