Medici. Spot pubblicitario risarcimento. L’Amsi si appella al presidente Monti e all'unità dei medici Italiani
(ASI) Dopo giorni di proteste fatte dai i vari sindacati dei medici italiani per lo spot Tv di risarcimento, i medici non hanno ancora ricevuto alcuna risposta alle loro istanze.
Invece la strategia dei medici per essere efficace e raggiungere l’obiettivo deve essere unitaria ed operativa.
Deve farsi sentire anche presso le autorità competenti affinché cessino i subdoli attacchi contro la categoria. Allo stesso modo deve incentivare il dialogo mirato ad una reciproca proficua collaborazione interprofessionale con i rappresentanti delle associazioni dei pazienti e gli organismi di informazione.
Infine Aodi osserva che in nessun altro paese straniero si è assistito ad un attacco così diretto alla categoria dei medici attraverso uno spot pubblicitario. Ciò è potuto avvenire a causa delle tante divisioni politiche e sindacali che esistono fra i medici. Divisioni che non permettono di avere una voce forte ed unitaria nei momenti in cui a livello governativo si decide la politica in materia sanitaria .
Per questo Foad Aodi a nome dell’Amsi invita tutta la categoria a trovare l’unità intorno per risolvere la questione e per migliore il loro rapporto di fiducia con i pazienti .
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.