×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) E' di queste ore la notizia secondo cui l'Argentina, che ha già deciso ufficialmente di nazionalizzare la compagnia energetica spagnola YPF, avrebbe posto le sue mire su un'altra azienda dell'iberica Repsol: la YPF Gas.

Durante un discorso ufficiale, la presidente della Repubblica Argentina, Cristina Kirchner, aveva annunciato l’espropriazione e la nazionalizzazione definitiva dell’azienda “Yacimientos Petroliferos Fiscales”, meglio nota come YPF, la cui contrastata e discussa gestione apparteneva alla iberica Repsol, di proprietà del governo spagnolo e gestita da una holding europea finanziata dalla BCE attraverso la compartecipazione di Banco Santander, Banco de Bilbao, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Milano, Societe Generale, Credit Agricole, Eni, Deutsche Bank. La decisione gode del sostegno di tutti i partiti eletti, si parla dell'88% dei consensi dei deputati.

Julio de Vido, ministro della Pianificazione sociale e dello sviluppo economico ha dichiarato: “per cinquecento anni gli europei, prima con i conquistadores, poi con le banche italiane, poi con l’esercito inglese e infine con la finanza speculativa gestita dalla BCE e da Wall Street, hanno rubato al popolo argentino le risorse naturali di oro, argento, petrolio, zucchero, limoni, acqua, soia, pellame, per costruire la propria ricchezza spropositata con un’ottica schiavista e miope, tant’è vero che l’Europa sta affondando schiacciata in una crisi che non ha sbocchi. E’ arrivato il momento che le nazioni si riapproprino della sovranità nazionale dando al popolo la proprietà di ciò che è loro: i prodotti del territorio nazionale. Lo Stato si fa garante e gestisce le risorse come bene comune da condividere per avere i soldi e lanciare un piano di grandi massicci investimenti per la costruzione di lavoro, occupazione e ripresa”.

Dall'altra parte dell'Oceano Atlantico la stampa argentina rivolge le proprie attenzioni anche sul nostro Paese, precisamente sulla decisione del premier Monti di disertare la riunione internazionale del Fondo Monetario. In Argentina (e in tutto il Sudamerica) la notizia è stata abbondantemente commentata come una manifestazione di debolezza e vigliaccheria dell’Italia come nazione.

“Hanno paura di presentarsi a un dibattito internazionale. Sanno di essere esposti. E’ iniziata la rivolta degli schiavi. E’ la fine di un’epoca. Monti e i suoi amici possono esibire soltanto e unicamente le impietose cifre di un colossale fallimento economico, politico, culturale che sta mettendo in ginocchio il Mediterraneo uccidendone la grande civiltà. Ma soprattutto esistenziale. In Europa si suicidano. Da noi si va a ballare il tango esaltati dal senso ritrovato di una identità nazionale”. Così si legge nell’editoriale di Pagina ½, la più radicale pubblicazione argentina che per lunghi anni è stata la fiera opposizione intellettuale contro la Kirchner ma che ha cominciato ad appoggiarla da un anno a questa parte, da quando la presidente ha scelto e deciso di andare da sola all’attacco del Fondo Monetario Internazionale e della BCE.

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Michael Jackson, il bambino eterno della musica: tra mito, fragilità e leggenda di Salvo Nugnes

(ASI) Michael è rimasto, per gran parte della sua esistenza, sospeso in una dimensione che sfuggiva alle normali coordinate dell’età adulta. Un uomo anagraficamente maturo, eppure emotivamente e comportamentalmente ancorato ...

Carceri, Trancassini (FdI), da governo Meloni attenzione a carceri. Potenziati istituti Lazio con 187 agenti

(ASI)  Roma "Il Governo Meloni dimostra ancora una volta attenzione per le carceri e in particolare per gli istituti del Lazio. Con l'assegnazione dei nuovi agenti del 186° corso viene ...

CONFINDUSTRIA-ANLA: siglato Protocollo d’intesa per valorizzare l’esperienza dei lavoratori anziani e rafforzare il legame tra imprese, persone e territorio

(ASI) Roma,   È stato siglato oggi, presso la sede di Confindustria a Roma, il Protocollo d’intesa tra Confindustria e ANLA – Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, finalizzato a promuovere ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Da OCSE e CNEL segnali chiari: squilibri da correggere per tutelare il futuro del SSN"

(ASI) Roma, "I dati presentati dall'OCSE nel corso dell'incontro al CNEL confermano la solidità complessiva del Servizio sanitario nazionale, ma mettono in evidenza criticità che non possono essere sottovalutate ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Anziani "offline" e rischio isolamento nell'era di internet"

(ASI) "In un'epoca in cui la tecnologia permea ogni gesto quotidiano - prenotare una visita medica, pagare una bolletta, comunicare con la pubblica amministrazione, perfino salire su un autobus - ...

Florivivaismo, Confeuro: "Ok legge quadro. Ma rivedere norme su filiera canapa" 

(ASi) "Apprendiamo dal Masaf l'avvio del procedimento di approvazione del decreto legislativo di attuazione della legge delega 4 luglio 2024, n. 102. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che l'Italia si sia finalmente dotata ...

Ue, Tiso (Movimento Uec): "Appello per una Europa realmente forte e unita"

(UNWEB) "Il Movimento Unione Europea Continentale (UEC), realtà civica nata lo scorso anno, annuncia il ritorno con rinnovato slancio alle proprie attività sul territorio nazionale. Il movimento non si propone ...

Prestiti e accordi monetari: come l’Europa prova a rafforzare la propria valuta

(ASI) La Banca Centrale Europea ha più volte evidenziato la necessità di consolidare la presenza della valuta unica europea nei mercati globali, anche in risposta al consolidato predominio del dollaro ...

Piano casa da 10 miliardi: obiettivi, tempi e incognite della strategia governativa

(ASI) La definizione di un piano casa pluriennale, stimato in circa 10 miliardi di euro e orientato alla realizzazione di circa 100mila alloggi nell’arco di un decennio, è un punto tornato ...

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team  

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113