Mercoledì, 16 Settembre 2026
ASI Notizie
Truffe anziani, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Trasformare esperienza in prevenzione” Squarta (FdI) replica a Zingaretti. "Con Proietti l'Umbria è tornata indietro" Paraguay, raggiunto accordo con medici che sospendo lo sciopero Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Decreto ex Ilva, De Carlo (FDI): al via le audizioni in Nona Commissione Senato Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione» Bologna. Bignami (FDI): Lepore cerca nemici, ma il degrado è davanti agli influencer" Bolivia, possibile proroga per lo stato di emergenza Truffe anziani, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Trasformare esperienza in prevenzione” Squarta (FdI) replica a Zingaretti. "Con Proietti l'Umbria è tornata indietro" Paraguay, raggiunto accordo con medici che sospendo lo sciopero Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Decreto ex Ilva, De Carlo (FDI): al via le audizioni in Nona Commissione Senato Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione» Bologna. Bignami (FDI): Lepore cerca nemici, ma il degrado è davanti agli influencer" Bolivia, possibile proroga per lo stato di emergenza
Estera

Libia: esplode di nuovo l’allarme sul traffico illegale di organi. I più a rischio sono i bambini orfani

Di Foad Aodi 7 Novembre 2023 – 09:00 2 min di lettura

(ASI) Non accenna a migliorare la situazione in Libia, colpita dal dramma dell’alluvione nello scorso settembre. Oltre alle vittime della tragica calamità naturale, negli ultimi mesi un nuovo drammatico fenomeno coinvolge il Paese: “Si sta registrando la nascita del mercato nero dei trapianti – denunciano i vertici di Amsi, Associazione medici di origine straniera in Italia, e dell’Unione medica euro mediterranea.

La triste coinvolge particolarmente i bambini e ci sono diverse organizzazioni di stampo mafioso implicate nel traffico illegale”.

Secondo Amsi, alcuni cadaveri presentavano delle ferite nella regione renale e agli occhi, non riconducibili alle conseguenze dell’alluvione. “I familiari hanno denunciato gli episodi, facendo presente che i figli presentavano ferite inedite – prosegue Amsi –: si osservavano tagli orizzontali nella zona dei reni. A ora sono una cinquantina i casi di prelevamento degli organi dai cadaveri”.

Ma sono 100mila i bambini a rischio: “Molti sono soli perché hanno perso tutti i familiari e sono a rischio. Attualmente le organizzazioni criminali si avvantaggiano del clima di caos presente a Derma. I medici si stanno impegnando a denunciare il fenomeno ogni volta intravedono dei tagli recenti sui corpi, ma la situazione è difficile e si sta facendo ancora troppo poco per arginare il fenomeno”. Proprio per tutelare questi bambini Amsi lancia un appello affinché si accelerino i soccorsi: “Questo è necessario anche per combattere le malattie infettive, il colera e le quelle causate dalle zanzare”.

“Secondo i nostri medici locali in Libia la situazione è molto pericolosa, gli aiuti sono pochi e partiti in ritardo e coordinati molto male per colpa delle divisioni politiche. Sono arrivati 70 aerei, da 24 paesi e 8 navi ma servono medici specialisti (area emergenza, ortopedici, ginecologi, pediatri, psicologi), nonché infermieri. Mancano inoltre strumenti chirurgici, sangue e ospedali mobili. Inoltre bisogna assolutamente accelerare la sepoltura dei cadaveri dopo le identificazioni. Nei primi 2 giorni sono stati sepolti numerosi in fosse comuni o in tombe fai da te per nascondere i numeri reali della tragedia impedendo a tutti di entrare a Derna nei primi giorni. La nostra stima, tra morti accertati, scomparsi, cadaveri sepolti ed intrappolati sotto le macerie, è di oltre 25 mila in più e di almeno 50 mila sfollati”.

Foad Aodi  -  Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.