Cuba: la figlia di Castro in prima linea per i diritti degli omosessuali
(ASI) Iniziano questo sabato 9 maggio all'Avana, le manifestazioni dell'8° giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia.
Queste celebrazioni proseguiranno fino al 25 maggio con concerti, conferenze, giochi e sensibilizzazione alla causa omosessuale. Molte coppie si ritroveranno nella capitale cubana per rivendicare i diritti delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender). Questa grande mobilizzazione è un'iniziativa di Mariela Castro, lesbica e figlia di Raoul Castro. Da molti anni, Mariela Castro che è psicologa e dirige il Centro Nazionale di Educazione Sessuale di Cuba, milita sempre in prima linea per la riconoscenza da parte dello Stato cubano dei diritti delle persone omosessuali. Parlando della manifestazione di questo sabato, Mariela Castro afferma: "diverse coppie celebreranno simbolicamente le loro unioni, la nostra battaglia si fermerà quando le coppie omosessuali avranno gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, solo cosi il nostro paese avrà raggiunto un arricchimento culturale e ideologico e ciò contribuirà al rafforzamento di una coesione sociale tra i cubani".
Redazione Agenzia Stampa Italia
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