Dura lex sed lex. Il c/c del ministro, lo scandalo e le dimissioni
(ASI) L’ex ministro delle finanze francese Jerome Cahuzac, che dovette dimettersi a causa dello scandalo di un C/C a lui intestato in Svizzera, in un’intervista a Vanity fair dichiara:” Entrare al governo è stato l’errore della mia vita”.
L’ex ministro aveva dovuto dimettersi dal governo quando scoppiò lo scandalo, causato dalla scoperta fatta da un quotidiano on-line, che egli possedeva un C/C presso la banca UBS in Svizzera.
Jerome Cahuzac sostiene, nell’intervista, che tale conto era strato aperto molto prima che egli avesse avuto alcun incarico ufficiale nelle istituzioni e comunque ritiene che l’averlo aperto sia stata “une enorme connerie” (traduciamo letteralmente il significato la frase francesce: una enorme stronzata )
Noi italiani, abituati a ben altra indulgenza per questo tipo di peccato politico, restiamo sempre stupiti ed affascinati dal rigore con il quale in Francia, in Germania, in Inghilterra e nel resto d’Europa, tali peccati vengono giudicati.
Redazione Agenzia Stampa Italia
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