Disordini a Kiev, 13 morti e 150 feriti. Lavrov: conseguenza diretta politiche europee
(ASI) Kiev- Rimane alta la tensione in Ucraina dove gli scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti hanno causato nella capitale 13 vittime ed oltre 150 feriti. Dopo l'assalto degli attivisti al parlamento, bloccato dagli agenti nella scorsa mattinata, le proteste sono dilagate a seguito dell'ultimatum imposto dalla polizia circa lo sgombro di piazza Maidan Nezalezhnosti, cuore delle contestazioni anti-governative.
Lavrov: disordini a Kiev diretta conseguenza politica europea
"Quello che accade è il diretto risultato della politica di sostegno da parte dei esponenti occidentali e delle strutture europee, che dall'inizio della crisi chiudono gli occhi davanti ad azioni aggressive di forze radicali in Ucraina, cosa che provoca una ulteriore escalation e nuove provocazioni nei confronti del potere costituito". E' questo il duro commento del ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, circa le cause dell'inasprimento delle proteste a Kiev.
Redazione Agenzia Stampa Italia
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