(ASI) Guai in vista per la Beretta in Finlandia.

L'organizzazione nonprofit Saferglobal Finland, insieme ad Amnesty International, l’Unione finlandese per la pace e il comitato dei 100, ha presentato un esposto alla magistratura affinché accerti eventuali violazioni della normativa sull'esportazione di armi. A darne notizia l’Opal di Brescia, che cita come fonte il rapporto dell’associazione Saferglobal intitolato “Cosa è stato esportato e a chi?”.

Nel testo il nome della società italiana viene citato più volte sopratutto tramite la ditta Sako, azienda locale, controllata dal gruppo lombardo con sede a Riihimäki, che produce armi leggere e munizioni; in particolare sotto accusa ci sarebbero le vendite di fucili sniper, ovvero da cecchino, in dotazione alle forze speciali di numerosi paesi e che potrebbero presto essere a disposizione anche dei berretti verdi statunitensi, attualmente è in corso la gara d’asta per la nuova fornitura all’esercito americano.

In particolare la Sako sarebbe sotto accusa per la vendita di oltre 200 fucili, nelle versioni Trg-22 e Trg-42 alle forze speciali del Bahrein nel gennaio 2011, ovvero poche settimane prima che nella capitale Manama scoppiassero gravi disordini in cui sono morti anche numerosi manifestanti colpiti proprio dai proiettili sparati dalle forze speciali governative. Sebbene nel rapporto venga specificato che l’esportazioni di questi fucili sia avvenuta con una regolare licenza di tipo militare si fa notare come la società finlandese non abbia richiesto la medesima licenza per accessori e munizioni chiaramente collegabili alla stessa fornitura: si tratta di ben 20 tonnellate di munizioni speciali per le armi in questione e accessori, zaini, custodie, supporti bipiede, ottiche notturne e parti tutti prodotti riferibili ai fucili da cecchino.

In virtù di ciò diverse associazioni non profit finlandesi hanno deciso di citare in giudizio sia la Sako per non aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla normativa sia il governo reo di non aver considerato militare l’esportazione delle munizioni destinate agli sniper diretti in Bahrein.

Le associazioni non governative avrebbero anche evidenziato come nel corso degli anni il gruppo Beretta avrebbe fatto leva sulle debolezze della normativa finlandese ed europea per non specificare i destinatari finali reali delle armi esportate. Da quanto si evince infatti tra il 2009 ed il 2011 la Sako avrebbe esportato oltre mille fucili Trg con licenze di tipo militare che indicavano come destinatario l’Italia, e precisamente la società Fabbrica d’Armi Pietro Beretta di Gardone; consultando poi la Relazione sulle operazioni autorizzate dal governo italiano alla società bresciana si scopre poi l’esportazione dei fucili Sako Trg ad altri paesi, lo scorso anno solo in Albania ne sono stati inviati 150.

Per quanto riguarda l’esportazione delle armi la legislazione finnica è leggermente più restrittiva di quella nostrana, tanto che lo scorso aprile la Sako ha minacciato di porre fine alla produzione in loco affidando tutto il lavoro alla casa madre dopo che il governo di Helsinki aveva negato le licenze per esportate i fucili in alcuni paesi tra cui la Giordania, l’Arabia saudita e l’Ucraina. Dichiarazioni considerate da molti analisti internazionali di facciata e nulla più, volte solo a fare pressioni sul governo locale minacciando ripercussioni sull’occupazione interna. Il gruppo Beretta è oggi una multinazionale presente, come produzione o commercio in tutto il mondo; di conseguenza lo spostamento di prodotti e semilavorati tra società controllate e la gestione delle esportazioni delle armi prodotte in Italia attraverso società poste fuori dell'Unione europea ma direttamente guidate dalla direzione di Gardone rendono vane le legislazioni italiane e continentali.

 

Fabrizio Di Ernesto – Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Green Jobs grande opportunità anche in Italia”

(ASI) “Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di green jobs, ovvero quei lavori legati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La crescente attenzione ai cambiamenti climatici, ...

Omaggio a Ornella Vanoni alla Biennale Milano a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Milano, 21 marzo — Nel prestigioso contesto della Biennale Milano, sabato 21 marzo si terrà un evento speciale dedicato a Ornella Vanoni, figura simbolo della canzone d’autore italiana e protagonista indiscussa ...

A Napoli aumenta la tassa di soggiorno: Intervista al presidente di Federalberghi Napoli

Il Turismo a Napoli è una leva di sviluppo fondamentale ma in questo ultimo periodo le polemiche sull’aumento della tassa di soggiorno hanno infuocato gli animi degli addetti ai lavori. ...

Referendum giustizia, Giorgi (Pd): “Riforma inutile, votiamo no”

(ASI) “Il candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale Remo Giorgi, nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene "Appellando" in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera" 

 (ASI) "Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di "...

Caso Moro, lo scrittore Maritato: “Quelle verità che ancora non osiamo guardare”

(ASI) “A quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora più delle parole. Il 16 marzo 1978 non è soltanto il giorno in cui l’Italia perse uno ...

L'Italia di Vittorio Veneto risorge romana come "Dominus Gentium"

 (ASI) Chieti - Sto scrivendo un opuscolo, "Il Secolo lungo dell'Austria 1804 - 1918", le due date che racchiudono il canto del cigno di una visione del mondo, quella dell'Impero universale ...

Infortuni, M5S: aggiornare testo unico sicurezza per arginare piaga morti su lavoro

(ASI)Roma - “Sulla sicurezza sul lavoro il Governo non sta facendo abbastanza. Siamo davanti a un mero approccio burocratico che finora non ha prodotto risultati. Serve una svolta ...

Ponte Stretto, Lega: al via lavori decreto, avanti tutta per sviluppo Paese

(ASI) Roma -  “Abbiamo avviato in Senato i lavori per il decreto Commissari straordinari e concessioni. Si prevedono una serie di misure per il Ponte sullo Stretto. Con uno ...

Oltre la fabbrica del mondo: Cina ambiente ideale per investimenti globali

(ASI)Con l'avvio del XV Piano Quinquennale (2026-2030), la Cina invia un messaggio chiaro agli investitori internazionali: il Paese non solo conferma la propria apertura agli investimenti esteri, ma offre ...