(ASI) Riceviamo e pubblichiamo - "Ai recentissimi fatti di oggi (3 gennaio 2026), riguardanti l'inaudito gesto di pirateria internazionale voluto e organizzato dal capobrigante Donald Trump nei confronti del presidente di un Paese rappresentato nel consesso delle Nazioni Unite e quindi legittimo soggetto attivo e passivo, sotto ogni punto di vista, del Diritto Internazionale, si può solo rispondere facendo proprio un principio che nel recente febbraio del 2022 fu largamente accettato e onorato da una parte consistente dell'opinione pubblica internazionale e che si riassunse a suo tempo come adesso si riassume nella pericope "C'è un aggressore e un aggredito": un principio che avrebbe dovuto già prevalere (e così non avvenne) nel 2003, quando l'allora presidente statunitense George W. Bush jr. dispose l'aggressione della repubblica dell'Iraq.
Il presidente venezuelano Maduro, non diversamente dall'allora presidente irakeno Saddam Hussein, era molto lontano dal rappresentare l'ideale capo di stato di un qualunque paese, ma ciò era ed è irrilevante rispetto all'atto di violenza e alla violazione del Diritto Internazionale quale allora non meno che oggi si verificò e di nuovo si verifica.
Vani e miserabili i conati di giustificazione di atti come questi: se davvero l'Iraq di allora e il Venezuela di oggi erano e/o sono "stati-canaglia" e "governi/canaglia" esistono organi internazionalmente legittimi e riconosciuti ai quali adire per denunziare gli atti illeciti e per domandare giustizia: dalla Corte Internazionale di Giustizia, appunto, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e al suo Consiglio di Sicurezza.
Ove si abbandonino questi dritti e sicuri itinerari giuridici ed etici, tutto è permesso e si cade nella jungla nella quale il solo diritto è quello del più forte.
Sostenere che Maduro era un "dittatore" e un "narcotrafficante" è solo un ridicolo, inconsistente alibi: nessuno, tra le nazioni come tra le singole persone, ha il diritto di farsi giustizia da solo.
Tale il limite, invalicabile da parte di chiunque intenda restare legittimamente membro di quella Comunità Internazionale umana che non si può abbandonare senza rinunziare alla condizione umana e alla sua dignità."
Franco Cardini
*"Immagine generata con l'assistenza di Microsoft Copilot, intelligenza artificiale sviluppata da Microsoft."



