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A Groupama la sprint, Team Telefonica vince la tappa e rimane leader

(ASI) Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti – 4 gennaio 2012 – In un finale al cardiopalma i francesi di Groupama 4 guidati dallo skipper Franck Cammas si sono aggiudicati la frazione conclusiva della seconda tappa della Volvo Ocean Race, da Città del Capo ad Abu Dhabi. Il team transalpino ha battuto di soli 52 secondi i leader della classifica generale, gli spagnoli di Team Telefonica, terzi gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, quarti gli americani di PUMA e quinti gli emiratini di Abu Dhabi. Con il secondo posto di oggiAggiungi un appuntamento per oggi Team Telefonica vince la seconda tappa in generale e rimane in vetta alla classifica con 66 punti, seguita da CAMPER a 58 e da Groupama a 42.

Emozionante finale della seconda e decisiva frazione della seconda tappa, dove i cinque team in gara si sono affrontati senza esclusione di colpi. Partita alle 9.30 locali, le 6.30 in Italia, da Sharjah la regata sprint si è conclusa, ancora una volta con un photofinish poco prima le 13.30 a poche centinaia di metri dalla corniche e dal race village di Abu Dhabi.

Il percorso di 98 miglia di lunghezza si componeva di tre sezioni distinte, una corta bolina di circa 18 miglia fino a una boa cardinale, da cui le barche hanno poi affrontato un lungo bordo di bolina larga rotta sud-est di meno di 70 miglia parallelo alla costa e infine un ultimo tratto di poppa di 12 miglia fino alla linea del traguardo. Perfette le condizioni meteo, che hanno rispettato le previsioni della vigilia, con sole, e 20 nodi di vento da est che si è mantenuto constante per tutta la prova.

Primo alla partenza CAMPER, che tuttavia alla prima boa ha dovuto lasciare la via a Telefónica, leader della flotta grazie a un ottimo bordeggio di avvicinamento alla boa. Ma, oltre alla tattica, oggiAggiungi un appuntamento per oggi è stata soprattutto la velocità pura a fare la differenza, in special modo nel lungo tratto in linea retta che ha permesso ai francesi di Groupama 4 di recuperare acqua e di avvicinarsi agli spagnoli. I due battistrada si ritrovavano così praticamente fianco a fianco all’ultima boa di percorso e, nell’ultimo tratto, Franck Cammas ha saputo giocare molto bene le sue carte, passando Telefonica e riuscendo a tagliare la linea con un vantaggio di meno di un secondo e aggiudicandosi la sua prima vittoria nella Volvo Ocean Race. Terzi sul traguardo gli ispano/neozelandesi di CAMPER (a 5:41 dal vincitore), seguiti dagli americani di PUMA (a 6:31) e da Azzam del team portacolori locale l’Abu Dhabi Ocean Racing (a 10:12).

Malgrado il quinto posto, lo skipper di Abu Dhabi, Ian Walker, poco prima che avesse inizio lo spettacolo di fuochi artificiali di benvenuto ha detto: “Ovviamente questo non è il risultato che speravamo, ma abbiamo passato dei brutti momenti per arrivare qui. Abbiamo rotto l’albero e a quel punto sembrava persino impossibile raggiungere Abu Dhabi. Essere qui è fantastico.” Come emozionante è stato l’arrivo nelle acque di casa per Adil Khalid, il primo e unico velista degli emirati: "E’ un grande giorno per Abu Dhabi e per me, non risco a credere che tanta gente sia venuta qui per accoglierci.”

Maggiore soddisfazione è stata, naturalmente, espressa dallo skipper vincente Franck Cammas: "Eravamo molto veloci oggiAggiungi un appuntamento per oggi. Abbiamo avuto un’ultima opportunità prima della linea ma non ci abbiamo creduto molto. Poi, sfruttando una raffica, siamo riusciti a passarli! Sono molto felice, soprattutto perché ho un team davvero forte. La nostra è una barca per vento forte e aspettavamo proprio una tappa con queste condizioni.” Della stessa opinione il capo guardia di Groupama 4, Thomas Coville: "Una bellissima lotta fino alla fine, per me questa è la VOR, non mollare mai! E oggiAggiungi un appuntamento per oggi la battaglia è stata molto bella, le condizioni fantastiche, sole, vento… cosa chiedere di più?”

I complimenti ai francesi sono venuti, molto sportivamente, anche dagli avversari di team Telefonica, nelle parole di Iker Martinez. “Con una flotta così bisogna regatare bene sempre. Sono felice che Groupama abbia vinto, perché sono in forma migliore che a Città del Capo. Mi sento un po’ così perché non abbiamo vinto, ma va bene per loro, hanno avuto un problema allo scafo ed è bene che siano tornati in questa forma.” A proposito delle prestazioni delle barche Martinez ha affermato che: “Le barche disegnate da Juan K vanno bene in queste condizioni, ma abbiamo visto oggiAggiungi un appuntamento per oggi che Groupama cammina persino più di noi, sono riusciti ad essere più veloci.”

Terzo oggiAggiungi un appuntamento per oggi, ma secondo nella classifica della tappa, Chris Nicholson lo skipper di CAMPER ha mostrato qualche dubbio sulla prestazione: "E’ stata la regata corta più lunga che abbia mai fatto. Il risultato è deludente e in questa regata non mi sembra che abbiamo ancora raggiunto il nostro meglio. Percorsi come quello di oggiAggiungi un appuntamento per oggi non sembrano fare per noi ma siamo consci delle nostre potenzialità in altri campi, e sappiamo che potremo sfruttale quando arriveranno le condizioni giuste.”

Gli americani di PUMA hanno chiuso in quarta posizione, un risultato che non ha soddisfatto lo skipper Ken Read: "Non mi sono proprio divertito oggiAggiungi un appuntamento per oggi. Si trattava di andare al massimo di avere la migliore velocità e non non eravamo abbastanza veloci. Tutto il mio rispetto per i vincitori, non saimo riusciti a stare al loro passo. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare.”

La distribuzione dei punti in questo secondo tratto della seconda tappa ha assegnato sei punti al Groupama sailing team, cinque a Team Telefónica, quattro a CAMPER with Emirates Team New Zealand, tre a PUMA Ocean Racing powered by BERG e due a Abu Dhabi Ocean Racing. Poiché la classifica di tappa si calcola sulla somma delle due frazioni, con la seconda posizione di oggiAggiungi un appuntamento per oggi Team Telefónica si è aggiudicato la vittoria con 29 punti totali, secondo è CAMPER con Emirates Team New Zealand (24 punti) e terzo PUMA Ocean Racing powered by BERG (19 punti).

Inoltre, con questo risultato Team Telefónica consolida la sua posizione in vetta alla classifica generale provvisoria con 66 punti, otto più di CAMPER con Emirates Team New Zealand e 24 su Groupama.

La prossima prova in programma sarà la Etihad Airways In-port che si disputerà il prossimo 13 gennaio, mentre il giorno successivo sarà dato il via alla terza tappa verso la località cinese di Sanya.

Classifica provvisoria secondo tratto della seconda tappa

1. Groupama sailing team (Franck Cammas), 6h. 52m. 09s

2. Team Telefónica (Iker Martínez), 6h. 53m. 01s

3. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 6h. 57m. 48s

4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 6h. 58m. 38s

5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 7h. 02m. 21s

6. Team Sanya (Mike Sanderson) – suspended racing

Classifica provvisoria seconda tappa

1. Team Telefónica (Iker Martínez), 24+5=29 punti

2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 20+4=24

3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 16+3=19

4. Groupama sailing team (Franck Cammas), 12+6= 18

5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 8+2=10

 

Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011/2012

1. Team Telefónica (Iker Martínez), 1+30+6+24+5 = 66 punti

2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 4+25+5+20+4 = 58

3. Groupama sailing team (Franck Cammas), 2+20+2+12+6 = 42

4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 5+0+4+16+3 = 28

5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 6+0+3+8+2 = 19

6. Team Sanya (Mike Sanderson), 3+0+1+SUS = 4*

* Team Sanya, se completerà la prima parte della seconda tappa, si aggiudicherà punti come segue: 4 punti per la prima parte della tappa 2, 1 punto per la seconda parte della tappa 2.

La Volvo Ocean Race in pillole

· La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell’estate del 2012.

· La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.

· La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.

· L’edizione 2011-12 sarà l’undicesima della storia









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